Sicurezza
«Disponibili a incontrare residenti e commercianti»
Centro storico Gli assessori Squittieri e Sbolgi pronti al confronto. «Riattiveremo il tavolo con le categorie ma la situazione non è grave»
PRATO. Se il problema c’è ha una doppia faccia. Un po’come le medaglie. Il centro storico della città secondo alcuni si spopola dei suoi residenti lì da generazioni, per altri, invece, non sembra che sia proprio cosi. Opinioni e dati a confronto. Ma su una cosa sia l’assessora allo sviluppo economico Benedetta Squittieri, sia l’assessore al centro storico, Giacomo Sbolgi, vogliono investire: «Siamo pronti a incontrare i cittadini del centro per le questioni del decoro – dicono i due – e a riattivare il tavolo che già c’è con le associazioni di categoria del commercio».
La zona maggiormente incriminata da spopolamento di pratesi e picchi di degrado sarebbe soprattutto quella del Serraglio, a pochi passi dalla stazione. In altre parti del centro, invece, eccetto alcuni casi, la condizione di qualità della vita non sarebbe così colpita da fenomeni di degenerazione urbana.
Il problema del centro, però, ha più aspetti; dalla chiusura dei cosiddetti negozi di vicinato, all’ampliamento di dehors per ristoranti e longe bar, fino alle abitazioni che adesso vengono affittate a cittadini stranieri in locali adibiti per due persone dove, invece, ci vivono magari in otto. «Non ci risulta comunque, agli ultimi dati, che ci sia uno spopolamento del centro da parte dei residenti – chiarisce l’assessore Giacomo Sbolgi – ma con questo non significa che si possa negare che alcuni punti di criticità ci sono e sui quali è fondamentale alzare il livello di attenzione». Arriva poi la moria del commercio e la chiusura di molte attività.
«Se leggiamo bene i dati, la situazione del centro di Prato è migliore di altre città toscane. Sappiamo che gli esercizi commerciali oggi hanno una vita media molto più breve e non durano certo intere generazioni. C’è poi il fatto che molto spesso le attività storiche hanno chiuso per mancanza di passaggio di eredità; i figli hanno scelto altre attività e altre professioni – spiega l’assessora Benedetta Squittieri – il tavolo sul commercio con le associazioni di categoria va riaperto per un confronto vero analizzando bene il fenomeno del commercio, perché è indiscutibile che oggi le abitudini di tutti siano cambiate visto il progressivo aumento del commercio elettronico e del web. Come amministrazione comunale abbiamo fatto di tutto per mantenere, e dove possibile sviluppare, le attività commerciali nel centro. Ma esistono anche fattori e scelte personali, che non sono differibili e dove non possiamo entrare ovviamente». Intanto nei prossimi mesi, prima dell’estate, l’assessore Sbolgi assicura che in tutte le strade del centro saranno cambiati e aumentati i cestini stradali, con i raccoglitori per le sigarette, e una particolare tipologia di bidoni per i rifiuti indifferenziati e quelli di plastica. Poi, è già stata attivata la pulizia dei lampioni dell’illuminazione pubblica, eseguita almeno una volta l’anno.
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