Sicurezza
Donna accoltellata alla gola a Prato: fermato a Brescia il compagno
L’uomo era fuggito in Lombardia ed è stato rintracciato dalla squadra mobile della polizia
PRATO. È stato risolto in meno di 24 ore il caso della donna cinese di 48 anni accoltellata all’alba di giovedì 2 marzo in via Ciabatti e ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Santo Stefano. La squadra mobile della polizia ha fermato a Brescia il compagno della donna, un connazionale, che era scappato subito dopo l’aggressione. Nei suoi confronti è scattato un fermo disposto dal sostituto procuratore Alessia La Placa, titolare delle indagini, ma al momento non è dato di sapere se gli inquirenti abbiano in mano elementi incontrovertibili o solo pesanti indizi. Il compagno della donna ferita comparirà presto davanti al giudice di Brescia per la convalida del fermo e in seguito verranno forniti ulteriori particolari.
La donna cinese di 48 anni è stata soccorsa in codice rosso intorno alle 6 di giovedì sulla soglia della propria abitazione di via Ciabatti con alcune profonde ferite al collo, inferte con un’arma che è stata trovata sul posto. Da subito si è capito che quasi certamente non era stata una rapina e che l’autore dell’aggressione poteva aver commesso qualche errore.
Se gli elementi in mano agli inquirenti troveranno conferma, il compagno della donna ferita è fuggito subito dopo in direzione della Lombardia, dove probabilmente contava di trovare un appoggio fino a quando le acque non si fossero calmate. Ma evidentemente ha lasciato le tracce che poi hanno condotto fino a lui i poliziotti della squadra mobile.
Sul movente dell’aggressione al momento nessuno si sbilancia. Oltre al fermato, lo potrà raccontare la sua compagna, che però finora non è stata in grado di parlare perché è stata sottoposta a un delicato intervento al collo e alla gola. Non sarebbe più in immediato pericolo di vita e verrà sentita nei prossimi giorni.
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