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Prato

La sfida

A Poggio si sceglie il migliore “cantuccio” ma senza Mattonella: venticinque forni in lizza per l’ambito premio

di Paolo Nencioni
A Poggio si sceglie il migliore “cantuccio” ma senza Mattonella: venticinque forni in lizza per l’ambito premio

Il concorso nasce dalla collaborazione tra Festival delle Pasticcerie, la nota trattoria tipica fiorentina Casa della Nella

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POGGIO A CAIANO. Domattina a Poggio a Caiano verrà incoronato il miglior “cantuccio di Prato”, uno dei simboli gastronomici della provincia, ma curiosamente tra i concorrenti in lizza non ci sarà il biscottificio Mattei, per tutti Mattonella, cioè il produttore più famoso dei cantucci. Un’apparente stranezza che gli addetti ai lavori spiegano col fatto che in realtà Mattei produce il “biscotto di Prato” (mandorle, zucchero, uova e farina), regolato da un preciso disciplinare, mentre altri produttori introducono varianti che Mattonella non ammette. Sta di fatto che alla Pasticceria Delizia, sede del “pastry contest” con inizio alle 10.30, Mattonella non ci sarà. Dal biscottificio di via Ricasoli peraltro fanno sapere di non essere stati nemmeno invitati. Il concorso per il miglior cantuccio di Prato è alla sua prima edizione, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Poggio a Caiano ed è aperto al pubblico che può assistervi liberamente.

Il concorso nasce dalla collaborazione tra Festival delle Pasticcerie, la nota trattoria tipica fiorentina Casa della Nella – già organizzatori da 15 anni di tutti i contest legati alle tradizioni dolciarie fiorentine come “La miglior schiacciata alla Fiorentina”, “La miglior schiacciata con l'uva” e “Lo zuccotto fiorentino tra tradizione e modernità” – e lo staff della pasticceria Delizia, con in testa Vito Gennaro e Marco Turetta. L'obiettivo degli organizzatori è duplice: focalizzare l'attenzione su uno dei prodotti tipici della tradizione locale, terzo biscotto più venduto al mondo, già presente alla corte dei Medici e con un fatturato di 30 milioni l'anno e, allo stesso tempo, far conoscere anche i piccoli ma apprezzati produttori che col loro lavoro soddisfano ogni giorno i palati di migliaia e migliaia di residenti.

Sono 25 i partecipanti, tra forni e pasticcerie dell'area metropolitana, selezionati per la loro qualità e le numerose segnalazioni da parte degli utenti: Antica Pasticceria Tintori, Doris, Gabardina, Galileo, I'Bikke, Marcucci, Perugia, Peruzzi, Victoria (Prato), Italia (Vernio), Tripoli (Agliana), Grazia (Quarrata), Emma's Bakery, Dulcinea, Vannino (Calenzano), Ballerini (Campi Bisenzio), Fani, Mignon (Sesto Fiorentino), Conti (Scandicci), Antico Forno Fabbri (vincitore in carica del premio “La miglior schiacciata con l'uva”), Becagli (bottega storica fiorentina dal 1909), Bellucci, Bersagliere, Buonamici (attività storica fiorentina in San Frediano dal 1949), Noisette, Pappa e Ciccia (Firenze). Domattina i biscotti di ognuno dei produttori verranno portati alla Pasticceria Delizia per le degustazioni. I membri della giuria dovranno assaggiare in modo “coperto” un biscotto di ognuno non sapendo chi è il produttore e dando successivamente un voto 1-5. Chi avrà ottenuto il punteggio più alto sarà dichiarato vincitore. La giuria renderà note solo le prime tre posizioni.


 

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