Toscana
Astri e Corertex firmano l’intesa sul riciclo nel tessile
Istituito un tavolo di coordinamento delle due realtà
PRATO. Un protocollo d’intesa per promuovere le strategie di riuso e di riciclo nel tessile, per affrontare in maniera congiunta le sfide future del settore, e per organizzare un lavoro condiviso di indirizzo a livello normativo su scala locale, nazionale ed europea. È quanto siglato da Astri, Associazione tessile riciclato italiana, e dal Corertex, il consorzio per il riuso e il riciclo tessile. A firmare il documento sono stati i due presidenti, Fabrizio Tesi e Raffaello De Salvo. L’idea di fondo è quella di dare forza e voce al distretto attraverso l’attività congiunta di due realtà che ormai hanno raggiunto una connotazione nazionale nel mondo del tessile.
Come scritto nell’accordo si vogliono “sviluppare progetti finalizzati alla riduzione degli sprechi nella produzione di rifiuti tessili, favorendo il loro recupero e riutilizzo”. E poi si vuole promuovere “l’adozione di normative regolamentari e autorizzative volte al recupero, riciclo e riuso degli scarti della produzione tessile e dei cicli di post consumo”.
La prima azione concreta derivante dalla firma del protocollo d’intesa è la costituzione di un tavolo di coordinamento, formato da rappresentanti di entrambe le realtà, che si riunirà a cadenza periodica. Qui si pianificheranno le azioni congiunte, si verificheranno i risultati ottenuti, e ci si avvarrà anche delle competenze di professionisti per lo sviluppo dei singoli soggetti. «Ogni volta che si presenteranno temi da affrontare lo faremo in maniera condivisa – spiega Fabrizio Tesi, presidente di Astri – I primi impianti e le aziende che si dedicano al riciclo hanno interessi in comune, e la condivisione di difficoltà e opportunità può rappresentare solo un valore aggiunto per il distretto. Nei prossimi mesi ci attenderanno sfide come la responsabilità estesa del produttore e l’hub del riciclo tessile che cambieranno notevolmente le dinamiche finora vissute».
Corertex è nato nel 2022 e conta su 25 aziende che si occupano di riuso e riciclo tessile. Si tratta di un consorzio operativo che per la prima volta nella storia del distretto ha messo assieme le aziende del riuso per affrontare tutte assieme le sfide del settore. Astri invece è nata nell’agosto 2017 con la volontà di informare le nuove generazioni su quelle che sono le attività del tessile riciclato e sulle opportunità che ci possono essere nel settore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
