Gioco
Addio a Roberto Pinori, re dei filati: era il fondatore dell’azienda di famiglia
82 anni, era malato da qualche mese. La Pinori Finori sarà premiata con lo Stefanino d’oro. La figlia Raffaella: “Un riconoscimento a cui lui teneva”. Schietto e senza peli sulla lingua. Il ricordo dell’imprenditore tessile
PRATO. È morto Roberto Pinori, imprenditore pratese e fondatore della Pinori filati. Aveva 82 anni ed è uno degli industriali più noti del distretto tessile. Schietto, diretto, senza peli sulla lingua. “Quello che aveva nel cuore lo diceva”, racconta Raffaella la figlia che ha preso le redini dell’azienda tessile mentre la sorella Romina segue la parte agricola e immobiliare. Roberto Pinori fondò l’azienda nel 1970 con un prestito preso dal padre, portiere dell’ospedale. Ironico, amava dire che non “era interessato ad essere il più ricco del cimitero ma ad avere un’azienda con la giacchetta”. E la giacchetta alla sua azienda, leader nella produzione dei filati fantasia, l’ha messa davvero tanto che proprio il giorno di Santo Stefano il vescovo Nerbini ha annunciato che una delle tre imprese premiate sarebbe stata proprio la Pinori per “la presenza sul territorio da oltre cinquant’anni e leader nel settore dei filati per maglieria” e perché “pone la massima attenzione nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni sostenibili nel rispetto dell'ambiente”.
Pinori era malato da qualche mese per l’aggravarsi di un problema cardiaco e le figlie speravano che per lui sarebbe arrivato un riconoscimento della città proprio in questo periodo. “Per fortuna c’è stato, lui ne era felice anche se purtroppo non potrà essere presente alla cerimonia”.
Dal 3 gennaio alle 16 sarà esposto alla camera mortuaria della Misericordia mentre i funerali saranno celebrati il 4 gennaio, alle 15,30, nella chiesa di Santa Maria delle Carceri.
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