Italia
Prato, finge di essere vicina alle nozze: poi ruba da estetiste e parrucchiere
Racconta a tutti la stessa storia: ottenuta la fiducia fa sparire i contanti. Ecco la sua modalità d’azione
PRATO. Sempre la stessa faccia, sempre la stessa scusa. Che lei deve sposarsi e farsi bella prima di pronunciare il fatidico "sì". Trucco, parrucco e dei fantomatici fiori d’arancio fissati per il gennaio 2023. Peccato che la "lei" in questione sia una ladra che ha svuotato il portafoglio di un’estetista e di una parrucchiera nell’ultimo weekend. Provando a ripetere il colpo almeno in altre tre attività sempre legate alla cura della persona, in ampio raggio di territorio che va da Santa Lucia a Chiesanuova, passando dal centro storico.
L’ultimo furto è stato messo a segno sabato dalla parrucchiera Sandra in via Bologna, dove nel pomeriggio si è presentata una donna sulla quarantina e dai capelli neri. «Voleva un appuntamento per il 13 gennaio: era interessata a sistemare l’acconciatura prima del matrimonio - racconta la titolare - Mi ha chiesto di andare in bagno in attesa che il fidanzato venisse a riprenderla». E in bagno la donna ha trovato un inaspettato bottino di 500 euro, nella tasca di un cappotto: la titolare aveva da poco prelevato quei contanti per effettuare dei pagamenti. Questione di pochi minuti. «La cosa notevole è che mi ha dato un bigliettino con un numero di cellulare - prosegue la parrucchiera - Ho provato a richiamarla, dopo essermi accorta del furto, ma ovviamente a quel numero non mi ha risposto nessuno».
La stessa ladra avrebbe provato ad affacciarsi anche al centro di bellezza Orchidea, a 150 metri dalla parrucchiera Sandra, ma senza entrare in azione essendoci in quel momento più persone. La ladra seriale prediligerebbe infatti saloni più piccoli, senza dipendenti, in modo da poter agire meglio indisturbata. E così ha fatto venerdì pomeriggio all’Estetica Elisa in via del Serraglio dove ha applicato lo stesso stratagemma: approfittando della disponibilità della titolare, ha allungato le mani per portare via il denaro (e le carte di credito). Erano passate da poco le 17 quando l’estetista ha accolto una certa "Sara". Anche lei, una quarantenne mora che ha raccontato dell’imminente matrimonio dopo un trasferimento da Parigi a Prato. Voleva prenotare manicure, pedicure e trucco della sposa. «Pioveva e mi ha chiesto se poteva aspettare il compagno del locale - racconta Elisa Giovanetti - Mentre stavo applicando lo smalto semipermanente a una cliente, questa donna è stata così veloce da entrare in una delle cabine dove tengo solitamente la borsa, sfilare dal portafoglio il contanti e le carte di credito». Al momento di fare il resto alla "vera" cliente, Elisa si è accorta di non avere più 70 euro e carte di credito. L’estetista si era un po’ insospettita sentendo abbaiare Cuticola, la padrona di casa a quattro zampe del centro di estetica: solitamente la cagnolina non lo fa mai con le clienti. Sporta denuncia dai carabinieri la mattina successiva ma qualche giorno prima la stessa ladra si era presentata anche da "Cutting club", il salone acconciature proprio di fronte all’Estetica Elisa. Sempre stessa dinamica (la storia del matrimonio) ma per fortuna il furto non è riuscito. Ormai la voce si è sparsa fra tante parrucchiere ed estetiste che su Whatsapp si allertano a vicenda per i furti tentati o subiti. «È sempre la stessa persona: più siamo a segnalarla, meglio è», ribadisce la parrucchiera Mimma Rizzo del negozio "Egocentrika" in via da Filicaia. Ci hanno provato anche da lei, una settimana prima. Qui però la titolare ha subito sentito puzzo di bruciato. «Mi ha detto che doveva sposarsi agli inizi di gennaio ma mi è sembrato strano che chiedesse l’acconciatura per una data così ravvicinata. Le ho detto che serviva prima fare le prove ma per fortuna se n’è andata subito».
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