Sicurezza
Sbolgi entra nella giunta Biffoni. «Alleanze non definite per il 2024»
L’esponente di Italia Viva era già sui banchi del consiglio
PRATO. Da domani Giacomo Sbolgi entra ufficialmente a far parte della giunta comunale di Prato. Italia Viva passa così dai banchi del consiglio comunale a quelli della giunta di governo. Inizia un percorso politico-amministrativo che si disegna come un laboratorio politico, schiudendo le porte fra moderati di centro e Pd che, soprattutto da questa estate durante la campagna delle elezioni politiche, sembravano essersi irrigidite a colpi di rivendicazioni. A Prato, il clima è stato decisamente diverso dal livello nazionale: più calmo e collaborativo. Ieri mattina, il sindaco Matteo Biffoni ha presentato il nuovo assessore, dopo le dimissioni di Luca Vannucci. Giacomo Sbolgi, 43 anni, imprenditore, entra in giunta come rappresentante di Italia Viva e Azione e assumerà le deleghe al centro storico, al patrimonio monumentale del Comune e al coordinamento dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per oltre 50 milioni di euro già approvati. «Si tratta di un ruolo specifico e particolare che finora mancava e di cui c’era bisogno come figura di raccordo tra gli uffici tecnici, immersi nel lavoro per rimanere al passo con la stretta tabella di marcia imposta dai progetti ammessi al finanziamento del Pnrr - spiega il primo cittadino - . È un percorso naturale che Giacomo aveva già intrapreso partendo dalla condivisione della nostra idea di città e mantenendo l’appoggio al progetto con lealtà e correttezza. Le basi sono la visione comune della città e la condivisione delle scelte che arriverà al 2024». «La nomina in giunta fa parte di un percorso già avviato nei banchi di maggioranza - sottolinea il neoassessore Sbolgi - si tratta ora di intraprenderlo con maggiore forza e con il riconoscimento di una delega specifica. Ringrazio il sindaco per questa opportunità». In consiglio comunale il posto lasciato libero da Giacomo Sbolgi sarà assunto da Andrea Meoni, medico ed ex vicepresidente della Pubblica Assistenza "L’Avvenire", secondo dei non eletti nella lista Biffoni dopo la rinuncia di Marzia De Marzi nominata presidente di Epp. La surroga di Sbolgi avverrà nella seduta del consiglio comunale del 22 dicembre. In casa dei Democratici, il saluto al nuovo assessore di Iv è arrivato con le parole del segretario Marco Biagioni. «Faccio gli auguri a Giacomo Sbolgi per il nuovo incarico nella giunta del Comune di Prato - spiega - . Sono sicuro che porterà avanti in maniera egregia l’incarico in questo ultimo anno di mandato. Questa scelta, però, non definisce le alleanze in vista delle elezioni amministrative del 2024: quel compito spetta al Partito e ad una comunità più ampia». La stessa cosa hanno precisato da giorni i due coordinatori provinciali pratesi di Italia Viva, dichiarando «nessuna alleanza precostituita per ora in vista delle elezioni del 2024». «Con emozione e gratitudine accetto l’incarico proposto dal sindaco. Mi metterò subito al lavoro per continuare nel solco dell’attuazione del programma che condivido dal 2019. Ringrazio i coordinatori provinciali e regionali di Italia Viva e tutti gli amici di Azione che mi hanno supportato e che saranno importanti per portare le proprie idee che metterò a disposizione della città», conclude Sbolgi.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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