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Lavora come corriere per trasportare cibo campano ma traffica anche fuochi d’artificio illegali

di Ilenia Reali
Lavora come corriere per trasportare cibo campano ma traffica anche fuochi d’artificio illegali

Dipendente di un’azienda di logistica trasportava mozzarelle di bufala e fuochi. Denunciato con 550 chilogrammi di petardi, girandole e stelle filanti

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PRATO. Lavora come corriere in un’azienda di spedizioni di Prato ma il camioncino lo utilizzava anche per arrotondare portando a Prato dal sud mozzarelle di bufala, prodotti tipici e …botti. E proprio quest’ultimo trasporto che dovrebbe essere “speciale” è stato denunciato per trasporto e commercio illegale di esplosivi. Nell’ufficio del corriere sono stati trovati 550 kg di botti di diverse tipologie, dalle girandole ai petardi.

I carabinieri di Iolo stavano effettuando i soliti controlli quando hanno fermato il furgone trovando all’interno i botti, una scoperta, pressoché casuale, che ha portato a un controllo ulteriore nei magazzini dell’azienda dove c’erano altri esplosivi e perfino delle liste con gli ordini dei clienti, tutti amicie conoscenti dell’uomo che insieme ai prodotti tipici campani avevano l’abitudine di acquistare anche i botti

Gli esplosivi sono stati acquistati con ogni probabilità al mercato nero ma erano in regola per quanto riguarda lo stato di manutenzione.

«Si trattava di materiale non danneggiato e regolarmente classificato. È evidente che si tratta di esplosivo che non può essere trasportato e commercializzato senza le necessarie autorizzazioni», ha commentato Sergio Turini, comandante della compagnia di Prato.

Un sequestro che è stata l’occasione anche per fare il punto sulle regole per l’utilizzo degli esplosivi con gli artificieri del comando provinciale di Firenze.

«I fuochi – ha comandato il luogotenente Giovanni Serverini – possono essere trasportati e venduti ma con le necessarie autorizzazioni e accorgimenti. Ne esistono di vari tipologia e hanno limitazioni: niente, neppure le stelle filanti, possono essere utilizzate da ragazzi con meno di 14 anni. Non è una banalità, adesso con le scintille fanno anche delle fiammelle pericolose perché possono incendiare abiti o oggetti e quindi servono accorgimenti per il loro utilizzo».

Gli artificieri hanno quindi ribadito come sia necessario acquistare botti regolarmente marchiati Ce, con istruzioni in lingua italiana, data di produzione e di scadenza, modalità di utilizzo e distanza da tenere. «I botti sono come il latte non va bevuto dopo la scadenza. Perdono le loro caratteristiche e possono esplodere in modo non prevedibile. Sono quindi pericolosissimi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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