Il Tirreno

Prato

La cerimonia

L’università di Prato compie 30 anni. Aula magna intitolata al prof Fioravanti

L’università di Prato compie 30 anni. Aula magna intitolata al prof Fioravanti

Numerosi gli interventi: oggi ci sono 1.500 studenti, 40 laboratori e rapporti internazionali

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PRATO. Si è svolta ieri la cerimonia di celebrazione dei trent’anni del Polo universitario “Città di Prato”. Sono intervenuti in presenza e con video contributi i fondatori del Pin e anche gli studenti che ormai svolgono lavori di prestigio a livello nazionale ed oltre. Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni locali, numerosi imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria, i rappresentanti degli Istituti scolastici di secondo grado, delle università straniere e delle associazioni culturali.

Oggi gli studenti dell’Università di Firenze che frequentano il polo pratese sono oltre 1.500, suddivisi su 9 corsi di studio universitari e molti corsi di Alta Formazione, c’è stato un forte incremento negli ultimi 2 anni. A fianco della didattica universitaria, anche i laboratori sono cresciuti in importanza e numero, oggi sono 40, tutti proiettati in dialoghi aperti con aziende nazionali e internazionali, istituzioni, enti locali e terzo settore. Rappresentano una parte importante di Pin, coinvolgendo centinaia di giovani ricercatori e professionisti guidati da docenti dell’Ateneo di Firenze in una molteplicità di discipline e favorendo contaminazioni tra aree diverse sempre orientati alla soluzione di problemi concreti.

Sono intervenuti alla cerimonia la rettrice dell’Università degli studi di Firenze, Alessandra Petrucci, il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, l’assessore alle Infrastrutture digitali e Innovazione della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, l’assessore all’Istruzione ed ai Rapporti con l’Università e centri Ricerca della Regione Toscana, Alessandra Nardini e la presidente del Pin, Daniela Toccafondi. Il momento centrale della giornata è stata la tavola rotonda dal titolo “La ricerca salverà il futuro? ” condotta del giornalista Raffaele Palumbo.

In occasione dei suoi anni, il polo universitario ha voluto ricordare la figura delprofessor Maurizio Fioravanti che ne è stato presidente per 17 anni, a partire dal 2001. Alla sua memoria è stata intitolata l’aula magna, con la presentazione della targa, realizzata dall’artista Vittorio Corsini e donata dal Rotary Club Filippo Lippi di Prato. Durante la cerimonia, l’attore e amico del prof Fioravanti, Fabio Cocifoglia, ha letto dei brani tratti da un inedito di Maurizio Fioravanti, la sua ultima fatica letteraria.

In occasione del trentennale il fotografo pratese Dario Garofalo ha acconsentito all’allestimento di una galleria di immagini dedicate alla città di Prato con alcuni luoghi iconici e significativi della città.

Le opere sono state donate dall’artista al Polo universitario. L’allestimento floreale, a cura di Consiag, è stato concordato e realizzato grazie alla fervida collaborazione di Francesco Mati di Mati 1909.

Tra gli interventi Salvatore Amato, presidente StartupItalia; Debora Berti, Prorettrice alla ricerca dell’Università degli studi di Firenze, Andrea Falchini, direttore Next Technology Tecnotessile, Riccardo Gori del Laboratorio per l’Innovazione e per l’applicazione della RObotica nel Monitoraggio degli Ambienti Naturali e di lavoro; Massimiliano Guerrini della Pelletteria Almax e presidente della Fondazione Its Mita; Francesco Marini, imprenditore tessile Marini Industrie e presidente Museo del Tessuto di Prato; Enrico Testi Laboratorio Arco, Action Research for Co Development e Yunus Social Business Centre University of Florence. La discussione ha affrontato vari aspetti del fare ricerca sul nostro territorio, parlando dei rapporti fra ricerca e competitività delle imprese.


 

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