La manifestazione
Prato, una task force di controllo per recuperare la Tari
Sori è al lavoro per aumentare la quota di tariffe non pagate
PRATO. Uno staff di “controllo” per rintracciare le aziende morose e riuscire ad alzare le percentuali di recupero delle tariffe. Ma anche l’ipotesi, allo studio dei Comuni, di riscuotere direttamente la Tari in modo da accorciare i tempi tra le notifiche del mancato pagamento e il recupero di quanto dovuto. Prosegue, dopo il rallentamento provocato dalla pandemia, il trend positivo di evoluzione di Sori, la società per la gestione dei tributi locali che vede nella sua compagine associativa i Comuni di Prato, Montemurlo, Quarrata, Poggio a Caiano, Montale, Carmignano e Cantagallo.
I numeri di bilancio del triennio 2019-2021, con la contabilizzazione dell’attività prevista per il 2022, già illustrati ai soci, sono stati presentati ieri mattina dal presidente Michelozzi insieme ai consiglieri e alla presidente del collegio dei sindaci revisori, Silvia Bocci. Presenti anche i vertici dell’azienda, Enrico Cecchin e Francesco De Monte, che dallo scorso aprile, in considerazione della fase di crescita della società, si occupano rispettivamente all’attività amministrativa in tema di accertamento e riscossione e del coordinamento operativo della società.
Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione. È stato confermato alla presidenza Alessandro Michelozzi, con lui i consiglieri Stefania Maglione (anch’essa confermata) e Gianluca Coppini (nuova nomina). Silvia Bocci rimane alla guida del collegio dei sindaci revisori che è composto da Antonella Giovannetti (anch’essa confermata) e Massimiliano Arrigoni.
Indirizzi strategici
Nel futuro di Sori, sulla base degli indirizzi strategici già in larga parte delineati, ci sono il potenziamento della riscossione ma anche il miglioramento delle relazioni fra cittadino e azienda, con interventi sul call center e sui servizi digitali. Resta costante l’attività per aumentare le competenze del personale e l’impegno per potenziare l’organizzazione aziendale e ampliare la compagine societaria guardando a uno scenario di livello regionale.
«Sul fronte Tari l’azienda è pronta a definire un progetto, con i soci che si renderanno disponibili, per riportare in Sori l’intera gestione del tributo, rendendo più efficace il processo di riscossione», ha aggiunto il presidente.
Fase di rafforzamento
La società, con i suoi uffici di piazza San Francesco, ha rafforzato i servizi per i cittadini e per le amministrazioni locali confermando l’impegno sui fronti decisivi dell’accertamento e della riscossione. Queste ultime due voci – integrate – registrano per l’insieme dei Comuni entrate per 27 milioni e 159mila euro nel 2019 e per 29 milioni circa, in previsione, per il 2022. Il rallentamento provocato dalla pandemia contrae i risultati a 21,2 milioni nel 2020 e a 22,6 milioni nel 2021. Il volume complessivo del triennio raggiunge comunque i 71 milioni di euro (nei tre anni precedenti era stato di 68,5)
Il rapporto con i Comuni
Un solido rapporto di fiducia lega Sori, società in house, ai Comuni. Nel corso degli ultimi esercizi la compagine societaria si è ampliata con l’ingresso di Quarrata, Montale, Cantagallo e Poggio. Si calcola che per ciascun euro speso dai soci, nel 2022, ne corrispondano in restituzione 9, 34.
Impegno contro l’evasione
Nonostante i ripetuti lockdown e le difficoltà legate al Covid è proseguita con determinazione l’azione di contrasto all’evasione e all’elusione, attraverso un’attività di accertamento condotta con grande impegno.
In collaborazione con il Comune di Prato sono state organizzate innovative attività di controllo del territorio utilizzando anche lo strumento dei sopralluoghi esterni. Tale formula di controllo è stata estesa anche al Comune di Montemurlo.
Nel triennio 2019-2021, sono state accertate e recuperate ai bilanci risorse per circa 27 milioni e 700 mila euro (24 milioni a Prato e circa 3,7 milioni a Montemurlo). Nel triennio precedente ci si era attestati complessivamente a circa 25 milioni e mezzo. Nelle previsioni 2022 c’è una cifra complessiva di ulteriori 11,5 milioni di euro.
La riscossione delle entrate
In tutto, sul fronte della riscossione delle entrate tributarie dei Comuni soci si registrano, nel triennio, attività per 43, 2 milioni di euro: 38,1 milioni a Prato, 3,3 milioni a Montemurlo, 1,5 milioni a Carmignano. La previsione per il 2022 è di ulteriori 17,5 milioni di euro complessivi. Nel triennio 2016-2018 erano stati riscossi circa 42 milioni di euro.
Servizi ai cittadini
Il servizio di front office è stato ampliato da quando la società si è trasferita nella nuova sede di piazza San Francesco. La pandemia ha accelerato le dinamiche di relazioni a distanza: i dipendenti di Sori, tra il 2020 e il 2021, hanno gestito 68.940 telefonate, hanno risposto a 17.352 mail, hanno ricevuto 15.228 Pec. Sono circa 18.600 i cittadini ricevuti dal 2020 a fine ottobre di quest’anno.
Contrazione dei costi
Un attento impegno di revisione dei processi e dell’organizzazione del personale ha contratto ulteriormente i costi di gestione, portandoli a 3,2 milioni nel 2022. La pandemia con l’attivazione del lavoro a distanza, inoltre, non ha rallentato l’attività degli uffici dove si è passati da 47 a 46 dipendenti.
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