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Il nuovo Copernico avrà l’agorà. A marzo il via ai lavori della scuola

Il preside Gestri e il presidente Puggelli mostrano i rendering
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Il preside Gestri e il presidente Puggelli mostrano i rendering

L’annuncio del presidente della Provincia grazie ai fondi del Pnrr

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PRATO.  Ieri mattina il presidente della Provincia Francesco Puggelli, insieme al dirigente scolastico del liceo Copernico, ha annunciato l’avvio della gara per la costruzione della nuova succursale e della ecoscuola che sorgerà nel polo di San Paolo. Entro marzo sarà avviato il cantiere, in linea con le tempistiche dettate dal Pnrr, con i cui fondi (4.070.000 euro) è finanziato il progetto.

Un intervento che arriva dopo soli quattro anni dall’idea iniziale della nuova succursale, in tempi estremamente ristretti nonostante il periodo di pandemia intercorso.

Dopo la demolizione dei due edifici esistenti, sarà costruita la nuova struttura in grado di ospitare 250 studenti, in aule modulabili e spazi flessibili, capaci di adattarsi alle esigenze quotidiane dell’istituto. La pianta del nuovo edificio si svilupperà infatti secondo una concezione distributiva più funzionale. È previsto uno spazio denominato Agorà, una piazza interna che enfatizza l’importanza dello spazio comune dentro l’edificio scolastico. Le aule si affacceranno su questa piazza interna, così da offrire una migliore fruibilità degli spazi, compresi i momenti ricreativi, e garantire una maggiore luminosità agli ambienti grazie anche alle vetrate poste alle pareti.

«Quando sono diventato presidente della Provincia – dice Puggelli – una delle principali criticità che mi sono trovato ad affrontare era la mancanza di aule scolastiche. Per far fronte alla crescita della popolazione scolastica mancavano 20-30 aule, per cui ci siamo mossi subito individuando soluzioni immediate: locali in affitto da un lato e spazi pubblici da riconvertire dall’altro, come l’ex caserma dei vigili del fuoco o la succursale del Livi Brunelleschi a Montemurlo. In parallelo però abbiamo avviato progetti per realizzare nuove scuole, così da essere pronti non appena si fossero presentate delle opportunità di finanziamento. Quando sono arrivati i fondi Pnrr avevamo già i progetti pronti da presentare e siamo riusciti a intercettare 12 milioni di euro. Oggi siamo tra le prime province d’Italia a far partire le gare per edilizia scolastica con fondi Pnrr». «Sono contento di questo intervento – aggiunge il preside Stefano Gestri – che sono sicuro porterà numerosi vantaggi alla scuola. Oltre a fornire gli spazi aggiuntivi di cui abbiamo bisogno, la flessibilità delle nuove aule potrebbe consentire anche l’attivazione di nuovi laboratori e quindi un arricchimento per la didattica».

In parallelo è avviata anche la gara per la nuova ecoscuola che sorgerà nel campus di San Paolo – già arricchito con 120 nuovi parcheggi e la nuova palestra – e che sarà finanziato con 4.100.000 euro di fondi Pnrr. Anche quest’opera, come quella del Copernico, vedrà l’avvio del cantiere entro marzo, seguendo puntualmente le tempistiche dettate dal Pnrr. Quello di San Paolo, una volta conclusi i diversi interventi, diverrà un vero e proprio campus all’avanguardia, più funzionale e accogliente, ma soprattutto più aperto e fruito da tutta la città. «Progetti di questo tipo hanno solitamente tempi di ideazione, progettazione e realizzazione molto più lunghi - ribadisce Puggelli – Inoltre dalla riforma in poi, sono diminuite le risorse a disposizione, ma le scuole pratesi avevano bisogno di una soluzione radicale per la mancanza di spazi e la vetustà di alcuni edifici».

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