La protesta
Una panchina azzurra contro il diabete nel parco pubblico
A Montemurlo nel giardino “Gandhi” di Oste, dedicato alla promozione dei diritti, il Comune di Montemurlo ha voluto dedicare una panchina azzurra per sensibilizzare su questa malattia
MONTEMURLO. Oggi si celebra la Giornata mondiale del diabete. La data corrisponde a quella di nascita del professor Banting, che assieme al suo allievo Best isolò l’insulina nel 1921, cambiando la storia dei malati di diabete mellito, permettendone la sopravvivenza.
A Montemurlo nel giardino “Gandhi” di Oste, dedicato alla promozione dei diritti, il Comune di Montemurlo ha voluto dedicare una panchina azzurra per sensibilizzare su questa malattia ed esprimere vicinanza a tutti i malati di diabete. «La nostra Costituzione sancisce il diritto alla salute ed è importante che nessuno, di fronte alla malattia, sia lasciato solo ma che siano garantite le cure e l’assistenza. - ha detto il sindaco Simone Calamai- In questa giornata dedicata al diabete vogliamo lanciare un appello alla prevenzione e fare informazione su questa patologia che colpisce sempre più persone – anche bambini molto piccoli- e chiediamo che i malati di diabete e le loro famiglie non siano lasciato sole ma che siano assistite e sostenute dal sistema sanitario nazionale».
All’inaugurazione erano presenti le associazioni Diabetici area pratese e Bambini e Giovani con diabete, che hanno lanciato un messaggio di speranza: oggi i malati di diabete possono vivere una vita normale.
Il sindaco Calamai ha ricordato quanto sia importante la prevenzione per individuare precocemente la malattia ed ha poi chiamato a portare la propria testimonianza di Anita, madre di una bambina che a due anni ha scoperto il diabete e che si batte per fare informazione su questa malattia che, se conosciuta, può essere riconosciuta e curata precocemente. Sulla panchina blu per il diabete il Comune di Montemurlo ha voluto scrivere una frase di speranza “Abbraccia la vita”. L’amministrazione comunale continuerà a fare informazione sul tema del diabete e il sindaco ha annunciato che entro il 2026, grazie ai fondi Pnrr, Montemurlo avrà una nuova Casa della salute, un luogo dove fare prevenzione e prendersi cura delle esigenze primarie di salute di tutta la comunità.
In Italia il 6% della popolazione, circa 3,5 milioni di persone, soffre di diabete: il tipo 1, anche detto giovanile o insulino - dipendente, rappresenta circa il 10% dei casi e non è prevenibile. Il tipo 2 è il più diffuso e può essere prevenuto grazie a diagnosi precoce e stili di vita salutari.
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