Gioco
Due parcheggi nuovi con 120 posti, così rinasce il polo di San Paolo a Prato
Prende forma il campus scolastico: presto la cittadella dello sport e ciclabili
PRATO. Mai più giri a vuoto per trovare il posto auto prima che squilli la campanella. Ci volevano due nuovi parcheggi nel polo di san Paolo, l’uno con accesso da via Dossetti e l’altro con ingresso da via Galcianese, per semplificare la vita al personale scolastico che gravita intorno a ben cinque scuole: istituto professionale Marconi, liceo Cicognini-Rodari, liceo Livi-Brunelleschi, medie Buricchi, primaria Frosini e materna Il Pino.
Una dotazione complessiva di 120 posti, 60 da una parte e 60 dall’altra, e il rifacimento di tutta la viabilità esterna cambiano il volto del polo scolastico grazie a un cofinanziamento di quasi 680mila euro suddiviso fra Comune e Provincia. Prende forma così il futuro campus scolastico di via Galcianese, un puzzle che si compone di più tasselli. Non solo parcheggi ma anche una cittadella dello sport in costruzione composta da una piscina e da una palestra multidisciplinare. «Quattro anni fa quest’area aveva un aspetto completamente diverso – ricorda il presidente della Provincia Francesco Puggelli – Oggi è un’area di sosta che risponde a un’esigenza specifica avanzata dalle scuole gettando le basi del futuro del campus di San Paolo».
Non lontano da qui sorgerà l’ecoscuola finanziata con i fondi del Pnrr (4,1 milioni di euro), concepita come l’ampliamento del Marconcino: semaforo verde per il cantiere agli inizi del 2023. «A settembre 2023 sarà pronto il terzo lotto di parcheggio, sul lato degli impianti sportivi in costruzione», aggiunge il sindaco Matteo Biffoni. Intanto il parcheggio di via Dossetti e quello di via Galcianese saranno chiusi la sera per evitare l’accesso di estranei: il primo torna comodo soprattutto ai tre plessi del comprensivo Mascagni e al Livi-Brunelleschi, il secondo al liceo Cicognini-Rodari e al Marconi rappresentati ieri mattina dal dirigente Mario Di Carlo e dalla vicepreside Franca Licata.
E la mobilità alternativa? L’inaugurazione di due parcheggi può sembrare una nota stonata in un periodo storico in cui si spinge per ridurre il più possibile gli spostamenti in auto. Ma il Comune assicura che bisognava adeguare il numero dei posti auto agli standard generali degli istituti scolastici.
«In ogni caso i due nuovi parcheggi sono muniti anche di rastrelliere per le bici – osserva l’assessora comunale alla mobilità Flora Leoni – Intorno al polo di san Paolo, anche grazie ai nuovi percorsi ciclabili, stiamo realizzando un nuovo modello di mobilità sostenibile». Il prossimo passo sarà la connessione della pista ciclabile di via Dossetti con un nuovo tratto di collegamento da via del Maceratoio a via Galcianese (circa 500 metri).
Ieri le commissioni 3 e 4 hanno deliberato il progetto definitivo con la contestuale variante al piano operativo che prolungherà la rete ciclopedonale fino a via Rimini congiungendo così i poli scolastici di via san Paolo e via san Giusto. Il costo dell’operazione è di circa 740mila euro: è uno degli 11 progetti di “Comuni in pista” cui ha aderito Prato ricevendo un finanziamento di circa 6 milioni dal credito sportivo. Il primo nodo sono gli espropri dai privati da cui il Comune prevede di ricavare circa 80mila euro: l’obiettivo è terminare i lavori entro il giugno 2024. «Un’importante opera di connessione della pista ciclabile che oggi si interrompe alla rotatoria del polo di san Paolo», ricorda Leoni.
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