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Anziana viene dimessa dall’ospedale ma la sua dentiera non si trova più

di Elena Andreini
La donna è arrivata in pronto soccorso con la protesi quando è tornata a casa era senza
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La donna è arrivata in pronto soccorso con la protesi quando è tornata a casa era senza

Ricoverata per la frattura del femore, la donna è stata rimandata a casa senza. Il figlio: «Sono stato costretto a presentare denuncia di smarrimento ai carabinieri»

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PRATO. Se non fosse una storia di malasanità potrebbe essere un racconto “giallo” perché in questa vicenda viene persa una protesi, nel caso, la dentiera e mai più ritrovata. La dentiera è quella di una anziana signora ricoverata all’ospedale, partita da casa in ambulanza con la protesi e tornata dopo pochi giorni senza. Protesi dentaria scomparsa nel nulla nel tragitto di andata e ritorno dall’ospedale di Prato.

La storia della signora Giovanna inizia il 20 ottobre scorso quando dopo la visita del geriatra viene riscontrata all’anziana signora di 98 anni una frattura del femore sinistro per osteoporosi e viene deciso il ricovero in ospedale. «Mia madre – racconta il figlio Walter Menicocci – è stata trasferita al pronto soccorso con la sua dentiera completa. In tarda serata il medico di guardia al pronto soccorso mi comunica che mia madre ha una frattura scomposta al femore sinistro e che necessita di intervento chirurgico. Io non sono d’accordo perché mia madre ha 98 anni ed una anestesia sarebbe fatale. Il 21 ottobre un’ambulanza riporta mia madre a casa, priva di protesi dentaria e con l’ago della flebo ancora conficcato nella vena del braccio sinistro».

Se in qualche modo e con un aiuto il figlio riesce a togliere l’ago lasciato nel braccio dell’anziana signora, più complicato è trovare la protesi dentaria. Di questa protesi, spiega il figlio, si sono perse le tracce. Tutte le protesi in quanto tali sono necessarie, ma forse quella dentaria lo è maggiormente. L’anziana signora non più alimentarsi normalmente come aveva fatto fino a prima di andare in ospedale. E oggi il figlio Walter Menicocci è costretto ad alimentare la madre con prodotti centrifugati.

«Al pronto soccorso dell’Ospedale Santo Stefano – racconta il figlio – mi hanno detto di non sapere niente e che forse avrebbe potuto averla persa in ambulanza». Le protesi visto l’utilizzo quotidiano della protesi, Menicocci fa presente all’ospedale che dovrà rifare la dentiera della madre. «Protesi -aggiunge Menicocci – perduta nel periodo in cui mia madre era in carico al sistema sanitario e quindi ho presentato una denuncia di smarrimento della protesi dentaria sia ai Carabinieri che all’Urp dell’ospedale per chiedere il rimborso per la ricostruzione della protesi dentale di mia madre. Nella mail che ho inviato all’urp dell’Ospedale faccio presente anche che mia madre è stata riportata a casa in ambulanza, e aveva ancora l’ago della flebo conficcato nella vena del braccio sinistro. Questo dimostra inequivocabilmente, per me, un comportamento a dir poco inqualificabile del personale medico e paramedico del pronto soccorso che ha curato mia madre».




 

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