Il Tirreno

Prato

Riapre il market dato alle fiamme. «Sarà una festa per i nostri clienti»

di Maria Lardara
Riapre il market dato alle fiamme. «Sarà una festa per i nostri clienti»

Un mese e mezzo fa l’incendio doloso

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PRATO. Nei loro occhi si legge la stanchezza di chi si è rimboccato le maniche per un mese e mezzo ma soprattutto l’emozione di ripartire dopo lo stop forzato. Simone Millefiore e Pamela Petracchi non vedono l’ora di riabbracciare la clientela di sempre, quella che li segue fin dai tempi in cui il negozio era in piazza Sant’Agostino. «Domani sarà come una seconda inaugurazione, una festa insieme ai nostri clienti che per tutto questo tempo ci ha dimostrato affetto e solidarietà». Oggi si rialza la serranda del market “La bottega di Simone” in via Muzzi, tutto riallestito e tirato a lucido dopo quella maledetta notte del 3 settembre quando uno sconosciuto appiccò il fuoco da una finestra posteriore affacciata su via Santo Stefano (indagini ancora in corso). Una notte difficile da dimenticare che ha vanificato un mese e mezzo di incassi costringendo i titolari a buttare via 50mila euro di merce. Ma ora è il momento di tornare a battere scontrini e dispensare consigli per il carrello della spesa. Il magone Pamela non lo nasconde. Non vede l’ora di riallestire il banchino di legno sulla strada con le primizie di stagione. «Sapere che l’incendio è stato doloso non ci fa stare tranquilli – ammette – Ma l’affetto delle persone ci ripaga della fatica per rimettere in piedi l’attività. È stata dura ma oggi siamo di nuovo qui». Sostituite tutte le scaffalature dove erano riposti i detersivi, i primi a prendere fuoco. Sono stati ricomprati anche i nuovi frigoriferi per i surgelati ma l’operazione più lunga è la stata la bonifica dei locali: le travi in legno della soffitta sono state sabbiate e il pavimento è stato rifatto tutto nuovo. Lavori che sono costati circa 100mila euro e che per fortuna sono coperti dall’assicurazione. Pamela e Simone si trasferirono in via Muzzi nel marzo 2021, dopo essere stati per una vita in piazza Sant’Agostino. Hanno uno zoccolo duro di clientela fidelizzata che si è fatta avanti in questo ultimo mese e mezzo per dare una mano, proponendosi per raccogliere fondi a sostegno dei loro negozianti di fiducia. «Non ce n’è stato bisogno perché avevamo la copertura dell’assicurazione – puntualizza Pamela – Ringrazio tutte queste persone perché sono state meravigliose, compresi i condomini che ci hanno dato una mano a sistemare la merce: non mi aspettavo così tanto calore. Anche il proprietario del fondo ci è venuto incontro sull’affitto e il sindaco Matteo Biffoni ci ha portato la sua solidarietà». I rincari delle bollette sono dietro l’angolo, così come quelli di frutta e verdura. Pamela si è accorta dei listini ritoccati all’insù facendo i nuovi ordini. Mentre la ditta andava avanti con le operazioni di bonifica, Simone e Pamela non stavano certo con le mani in mano. «Finché c’era la bonifica nessuno poteva entrare qui. Così mi sono messa a selezionare nuove etichette di produttori toscani che presto porterò sugli scaffali, sempre mantenendo l’attenzione per la qualità dei prodotti del territorio – racconta la commerciante – Il lavoro mi aiutava a non pensare a ciò che era successo». L’autore dell’incendio fu ripreso dalle telecamere. Pamela non ci vuole pensare più. «Più che una festa per noi, oggi questa riapertura è per festeggiare i clienti che ci sono stati vicini».


 

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