Gioco
Covid Boom di prenotazioni per la quarta dose del vaccino
Raddoppiate le somministrazioni al Centro Pegaso di via Galcianese
PRATO. Corre la curva pandemica. E corrono anche i pratesi a caccia della quarta dose adattata all’Omicron. Giovedì, primo giorno di somministrazione delle quarte dosi aperta anche alla fascia 18-59 anni, gli accessi al centro Pegaso 2 si sono impennati con 160 vaccinazioni (solo una decina di prime e seconde dosi) contro le 77 di mercoledì. L’arrivo dell’autunno e il trascorrere molte ore al chiuso portano a temere nuovamente il contagio da coronavirus (ieri 128 nuovi casi). Le agende della prossima settimana sono tutte esaurite mentre ieri alle 18 al Pegaso 2 c’era un solo posto libero per lunedì 17 ottobre. In ogni caso, i posti disponibili non mancano fino al 28 mentre a Firenze, tanto per fare un paragone, ieri sera c’era posto solo per il 17, 24, 25, 26 e 27 ottobre. Tutto esaurito a Prato nei primi undici giorni della nuova campagna vaccinale, con record di prenotazioni nelle giornate di sabato 15, 22 e 29 ottobre. Per il momento le porte del Pegaso 2 sono aperte dalle 8 alle 14, fino al sabato appunto. Sono lontani i tempi in cui si facevano gli straordinari di domenica. «La risposta è buona ma al momento non si vede la necessità di aprire anche il pomeriggio – sottolinea il responsabile del Dipartimento prevenzione dell’Asl Renzo Berti – Diversamente da quanto accaduto a Firenze: qui, per effetto di una domanda superiore all’offerta, abbiamo prolungato gli orari. Vediamo come andrà. Purtroppo la tendenza vaccinale segue la stessa linea della curva pandemica quando dovrebbe essere una scelta di prevenzione a prescindere dai numeri del contagio». Ma i richiami si fanno anche negli ambulatori dei medici di famiglia che hanno iniziato a vaccinare lo stesso giorno di avvio degli hub. Una parte consistente del volume giornaliero di richiami arriva dai dottori di base che ricevono a testa dieci fiale a settimana per un totale di 60 dosi. «Ci siamo ben organizzati – spiega Niccolò Biancalani, vicesegretario provinciale della Fimmg – Il vantaggio di questo vaccino è che è già diluito e dura otto settimane nel frigo. Laddove possibile, viene consigliata la cosomministrazione con l’antinfluenzale».
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