Sicurezza
«Il degrado al Serraglio? Colpa di Cenni»
Piccata risposta dell’assessora Flora Leoni a Fratelli d’Italia sulla sicurezza
PRATO. «Prima di dare ricette per il miglioramento dell'area del Serraglio probabilmente Fratelli d'Italia farebbe bene a ricordare anche come l'abbiamo ereditata dopo cinque anni di amministrazione di centrodestra: una zona completamente degradata e pericolosa, con furti e spaccio di droga ad ogni ora del giorno e della notte».
Così l'assessora alla Sicurezza Urbana Flora Leoni risponde alla proposta di Fratelli d’Italia di mettere dei tornelli alla stazione per garantire maggiore sicurezza.
«La campagna elettorale è finita – polemizza l’assessora – e dai parlamentari ci aspettiamo soluzioni, non comizi».
«Dal 2014 – ricorda Flora Leoni – l'area del Serraglio, del playground, di piazza Ciardi, di via Magnolfi e di via Santa Margherita è stata al centro di diversi interventi per riappropriarci di una porzione di centro storico e di città riportandovi sicurezza e vivibilità. L'obiettivo è stato fin da subito riportare funzioni pubbliche in zona in modo da cambiare la frequentazione dell'area e allontanare le presenze indesiderate. In questo solco sono state concepite le aperture delle sedi di Estra in via San Giorgio e di Estar in via Santa Margherita. E non solo. In tal senso è utile ricordare il rifacimento del giardino e dei marciapiedi di piazza Ciardi per renderli più sicuri e fruibili, la trasformazione del parcheggio superiore, dove si riscontrava un caso di overdose a settimana, in un playground molto frequentato dalle associazioni sportive, ma anche la chiusura dell'accesso ai binari nelle ore notturne, la ripulitura di tutti rovi e cespugli lungo la ferrovia, l'installazione di telecamere di videosorveglianza, la sistemazione dei giardini della Passerella, l'apertura del container con il bar e punto ristoro nell'ambito di Riversibility, la realizzazione del tratto di pista ciclabile alla scuola dell'Infanzia, l'istituzione di un presidio interforze delle piazze che poi nel tempo è stato esercitato dalla Polizia Municipale e dalle associazioni di volontariato e d'arma».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
