Sicurezza
Truffe informatiche a Prato, anche il sindaco Biffoni raggirato
La classifica dei reati secondo il Sole 24 Ore: Prato è ottava in Italia. In aumento le frodi telematiche
PRATO. Aumentano di oltre il 30% le truffe informatiche, e a Prato in un solo anno le denunce passano da 774 a 1.158. Sono i dati registrati dalla classifica 2022 sui reati denunciati, stilata dal Sole 24 Ore, che fotografa il numero di denunce presentate in tutte le città italiane nel 2021. 4.401 le denunce per furto presentate dai pratesi. Poi, non solo frodi informatiche e furti; se Roma, ad esempio, si trova alla 32ª posizione in Italia con 26 denunce di omicidi volontari presentate nel 2021, in terza posizione c’è proprio Prato con 4 denunce d’ufficio per omicidio volontario. È il rapporto fra le denunce dei reati e la popolazione residente che guida la classifica 2022, come quelle d’ogni anno.
La classifica del 2022 è redatta in base ai dati registrati nei dodici mesi precedenti del 2021, come quella del 2021 è sulle denunce del 2020. Nell’anno scorso sono state 54 le denunce per estorsione e 9 quelle per riciclaggio di denaro portando la città rispettivamente al 20° e 14° posto in Italia.
Ma Prato torna ad essere quinta, fra tutte le città, nel numero delle denunce per tentato omicidio, che sono state 10. E ottava è la posizione sulla quale siede la città nella classifica nazionale, se si prende in esame la classifica generale. Firenze è un gradino sopra, settima. Nella classifica 2022 primeggiano le posizioni collegate ai reati come omicidio volontario e tentato omicidio; una città insomma dalla “pistola” facile, si direbbe, confrontata con i suoi circa 200mila abitanti. E balzano in avanti i reati collegati al mezzo informatico. Non è fra le situazioni sotto il focus principale, ma neppure da minimizzare, trovarsi in sedicesima posizione per lo spaccio di stupefacenti con 171 denunce. Certo è che un anno fa la situazione era ancora più penalizzate. Nella stessa classifica generale sui reati del 2020, Prato si trovava nella quinta posizione in tutta Italia.
«Complessivamente i reati, almeno da quelli denunciati, scendono – dice il sindaco Matteo Biffoni – sebbene ci sia un numero altissimo in aumento di frodi informatiche, di cui sono stata vittima anche io». Se si fa un raffronto con altre città, a Milano, che ha 1 milione e 300mila abitanti circa, le denunce per frodi e truffe informatiche sono state oltre 22mila nel 2021. E a Prato, appunto, il numero delle presunti frodi telematiche è in forte avanzamento. «Persiste il dato preoccupante su reati violenti come omicidi e tentati omicidi – continua il sindaco – e su altre tipologie, mentre scendono altri tipi di reati. Un dato certo è che le persone vittime di reato ricorrono alla denuncia, senza nascondersi. E questo è un dato positivo». I pratesi ricorrono a carabinieri, polizia e guardia di finanza, per denunciare reati subiti o presunti tali. Sebbene si collochi alla 32ª posizione nella classifica nazionale, resta alto il numero dei furti nelle abitazioni che nel 2021 ha visto 671 denunce. Come resta alto, ottava posizione a livello nazionale, il dato su furti e rapine con strappo, i cosiddetti scippi. E importante resta anche il dato delle rapine, ben 137 nel 2021. Come anche i furti negli esercizi commerciali, denunciati 295 volte. Due sole le denunce per associazione a delinquere.
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