Sicurezza
Il Politeama si presenta alla Gualchiera di Coiano
Domani un incontro sul cartellone che prende il via a ottobre
PRATO. Quando il teatro è comunità e va sul territorio, creando legami proficui con le associazioni e nuove fasce di pubblico. È con questo spirito che domani alle 17 il Politeama farà tappa alla Gualchiera di Coaiano, un luogo simbolo della storia produttiva pratese restituito alla città grazie al lavoro sinergico dell’associazione “Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano” e del Comune. Là dove c’era l’antico opificio con l’attività di follatura, un edificio unico per la conservazione di macchine originali dell’Ottocento e del Novecento, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza intitolato Il Politeama incontra la Gualchiera: in questa occasione la presidente del Teatro Politeama Pratese Beatrice Magnolfi farà una carrellata degli spettacoli della stagione 2022/2023 che s’inaugurerà sabato 22 ottobre (alle 21) con Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek. In questo scrigno di storia dalle origini medievali, dove a giugno è sbocciato un giardino letterario con otto panchine dedicate agli scrittori pratesi, si racconterà l’offerta variegata di un cartellone che è stato intitolato “Il tempo ritrovato” sulla scia del centenario della morte di Marcel Proust.
E a proposito della nuova programmazione, è ancora in corso la campagna abbonamenti (l’ultimo giorno è il 23 ottobre) che propone al pubblico con la formula “Gran Teatro” nove titoli da non perdere (Mine Vaganti, La vita davanti a sé, Oblivion Rhapsody, Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?, A spasso con Daisy, Il malato immaginario, Il marito invisibile, Pigiama per sei, La mia vita raccontata male). Chi si abbona entro il 30 settembre avrà in omaggio lo spettacolo Caveman, lo setsso giorno alle 21.
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