Gioco
Settembre, Gemitaiz apre il Festival. In piazza Duomo arriva anche Evry
L’esibizione del rapper romano inaugura la rassegna “Prato è spettacolo”
PRATO. Sarà il rapper Gemitaiz ad aprire questa sera sul palco di Piazza Duomo l’edizione 2022 del festival “Settembre-Prato è spettacolo”.
I concerti estivi di Gemitaiz, durante i quali sarà accompagnato dall’ormai storico amico e producer Mixer T, sono l’occasione per ascoltare e cantare, per la prima volta live, i brani contenuti nell’ultimo episodio del suo mixtape, “Qvc – quello che vi consiglio vol. 9”, e non solo.
Gemitaiz, romano classe ’88, è oggi uno dei rapper più seguiti e rispettati della scena hip hop italiana. Nel 2013 firma per Tanta roba label ed esordisce con il suo primo album ufficiale da solista, “L’unico compromesso”.
Noto per essere un artista estremamente prolifico, ha oggi all’attivo tre album in studio (tutti certificati da Fimi) e svariati mixtape. Al disco d’esordio seguono “Nonostante tutto” nel 2016 e “Davide” nel 2018, che ha collezionato quattro dischi di platino. A dicembre 2018 viene rilasciato in free-download “Qvc8”, preceduto dalla release dei “Qvc8 singles”, un’anteprima di cinque brani inediti resi disponibili in streaming. Parallelamente all’attività solista, Gemitaiz porta avanti una collaborazione ormai decennale con MadMan, assieme al quale pubblica il mixtape “Haterproof” (2011), l’ep “Detto, fatto” (2012) e l’album “Kepler” (2014). Il 7 giugno 2019, Gemitaiz e MadMan pubblicano “Veleno 7”, che anticipa il nuovo album del duo, “Scatola nera”, certificato platino. A novembre 2020 torna con il mixtape “Qvc9 – Quello che vi consiglio vol. 9”, nono capitolo della saga ormai cult “Qvc”, certificato disco di platino, che include anche sei brani prodotti dallo stesso Gemitaiz. A luglio 2020, inoltre, Gemitaiz lancia con Mace e Manuel Marini il progetto di beneficenza “Bianco/Gospel”, a seguito di un viaggio in Mozambico, i cui proventi sono stati destinati all’ong Coopi e che ha dato vita prima all’omonimo brano e al relativo videoclip, poi al documentario “Quello che resta”, uscito a giugno del 2021. L’intera esperienza si è conclusa, al fine 2021, con la pubblicazione del libro fotografico “Gosto”.
L’esibizione di Gemitaiz sarà anticipata da quella di Enrico Matheis, in arte Evry, cantautore di origini nigeriane nato a Prato.
La passione per la musica e la scrittura lo hanno portato, durante il suo percorso, a non porsi mai limiti di genere. È proprio questa caratteristica che ha dato vita a questo nuovo progetto del quale a breve uscirà un ep su tutte le piattaforme digitali. Insieme a Dubskull e G.Haze, infatti, è nata l'idea di arrangiare alcuni brani pop inediti scritti dal 2019 ad oggi, in chiave DarkTrap, mixati con originali tracce techno, ma mantenendo linee melodiche e flow tipici della musica pop italiana.
Enrico Matheis, in arte Evry, nasce a Prato nel 1992. Dà il via al suo percorso canoro quasi per gioco, partecipando alla decima edizione di X Factor Italia. Da lì a poco, l’uscita del suo primo ep reggae-pop e la partecipazione con Frank Dd&friends lo porteranno a calcare svariati palchi insieme a gruppi come la Bandabardò, I ministri, Gogol Bordello. Nel 2019 esce “Notte perfetta” e con Rtl 102.5 iniziano le ospitate in programmi tv (L’anno che verrà, Domenica in, All togheter now). Nell'estate 2021 esce il secondo featuring con Malgioglio presentato live all’Arena di Verona per Rtl Power hits. Per Evry non esistono generi ed infatti, con l’uscita di “Lost in rainbow”, con Roberto Pagliaccia e Dubskull dimostra di avere carattere e scrittura anche come voce su brani techno, deep & tech house. Attualmente, con una band di cinque elementi, sta portando in giro funky e hip-hop con i suoi nuovi inediti.
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