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I prezzi pazzi del metano a Prato: costa anche 3 euro al chilo – Ecco dove risparmiare

Paolo Nencioni
Un distributore di metano (archivio)
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Un distributore di metano (archivio)

Nei 14 impianti censiti da Osservaprezzi intorno a Prato si va infatti da una quotazione di 1,76 al chilo fino a un incredibile 3,40

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PRATO. Sono sempre più pazzi i prezzi del metano per autotrazione. Dopo lo choc del 1° ottobre dell’anno scorso, quando di botto il prezzo è raddoppiato, e le oscillazioni che sono seguite nei mesi successivi, tra luglio e agosto chi possiede un’auto alimentata a metano è tornato a mettersi le mani nei capelli, senza peraltro poter fare niente se non andare in cerca del distributore meno caro. I numeri forniti da “Osservaprezzi”, il portale del Ministero dello sviluppo economico, sono sconcertanti, non tanto e non solo per il prezzo medio del metano, quanto per le astronomiche differenze tra una pompa e l’altra, che non sembrano avere una spiegazione economica o razionale.

Nei 14 impianti censiti da Osservaprezzi intorno a Prato si va infatti da una quotazione di 1,76 al chilo (Eni di via dei Pratoni a Scandicci) fino a un incredibile 3,40 (Cem carburanti di via Fratelli Cervi a Prato). Differenze abissali che non si ritrovano nei prezzi di benzina e gasolio, in questi giorni intorno a 1,70 al litro.

Il prezzo più basso a Prato città è all’Economy di via Reggiana (1,85), meno conveniente dell’Eni di Scandicci, come detto, di Oilfin in via Parri a Sesto Fiorentino (1,80) e di Tamoil di via Garibaldi a Montale (1,85), ma il risparmio non vale il viaggio.

Poco convenienti anche i distributori Eni sulla Firenze-Mare a Peretola (2,24), l’Ip di via Falcone e Borsellino a Quarrata (2,30), l’Eni di via Arte della paglia a Signa (2,40) e il distributore di Giovanni Nuzzo in via Ferrucci a Mezzana (2,60).

Poi ci sono quelli proprio fuori portata che hanno messo il metano a 3 euro (meno di un anno fa costava un euro): il Tamoil Prato Bardena di viale dell’Unione Europea, l’Ip di viale Allende a Prato e Delfini Carburanti di via degli Scalpellini a Lastra a Signa. E infine c’è il record negativo di Cem Carburanti (3,40): qui il metano costa esattamente il doppio della benzina, il mondo alla rovescia rispetto all’anno scorso, quando costava poco più della metà.

Colpa della guerra tra Russia e Ucraina e delle turbolenze sui mercati delle materie energetiche. Nessuno sa prevedere quando la situazione tornerà alla normalità, se ci tornerà. Nel frattempo gli automobilisti hanno smesso di comprare auto a metano (-63% di immatricolazioni nel primo semestre dell’anno, in Italia) e quando la differenza tra metano e benzina supera una certa soglia (di solito con un chilo di gas si fa un quarto di distanza in più rispetto a un litro di verde) optano per la benzina. Aspettando tempi migliori.
 

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