Il Tirreno

Prato

La buona notizia

Prato, baby boom al Santo Stefano: in 24 ore sono nati 16 bambini

Prato, baby boom al Santo Stefano: in 24 ore sono nati 16 bambini

Il più piccolo pesa poco più di due chili, il più grande quasi quattro, stanno tutti bene. La gioia del primario

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Baby boom all’ospedale Santo Stefano: in poco più di 24 ore sono nati ben 16 bambini. Un giorno da ricordare per tutto il team di ostetricia, ginecologia e neonatologia dell’ospedale che ha fatto nascere 11 bambine e 5 bambini.

Uno dei 16 bambini, ha avuto fretta di nascere e il parto è avvenuto in casa, con l’aiuto dei volontari della Misericordia di Poggio a Caiano. La mamma e il bimbo sono stati trasferiti al Santo Stefano; accolti dall’equipe di ostetricia hanno effettuato i dovuti controlli e sono in buona salute. “La gioia del team è immensa, ha detto la dottoressa Anna Franca Cavaliere, direttrice di ostetricia e ginecologia. Ogni vita che nasce è un sempre un grande miracolo. Il futuro si rinnova e si garantisce grazie all’amore e al coraggio di una mamma e un papà”.

Le mamme dei 16 nuovi nati sono 13 di nazionalità italiana e 3 di altra nazionalità. Per 14 donne il parto è avvenuto per via naturale ed in due casi è stato necessario ricorrere al taglio cesareo.

Il peso neonatale più basso registrato è stato di 2360 grammi e quello più alto 3940 grammi. La settimana gestazionale più bassa è stata di 36 settimane e tre giorni e quella più alta di 41 settimane e tre giorni. Tutte la mamme ed i bambini stanno bene e sono in buona salute.

Nel punto nascita del Santo Stefano nei primi sei mesi di quest’anno sono stati oltre mille i parti, un dato confortante che conferma una ripresa delle nascite dopo il lungo periodo pandemico.

Tutto il team di ostetricia e ginecologia augura tanta felicità a tutti i neogenitori e alle loro famiglie

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web