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L’evento

Corteggio a Prato, si torna alla normalità: sfilata in centro e 3.000 in piazza

Un’immagine dell’ultima edizione
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Un’immagine dell’ultima edizione

Presentata l’edizione numero 55 della festa. Ci sarà anche un omaggio a Paolo Rossi

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PRATO.  Dopo due anni di limitazioni dovute alla pandemia Covid, il Corteggio Storico torna alla normalità. Torna dunque la sfilata per le vie del centro, ma la vera novità è che il Corpo dei valletti si apre per la prima volta alle donne.

L’edizione numero 55 è stata presentata ieri nell'ufficio del sindaco da Matteo Biffoni insieme al segretario della Curia Gabriele Bresci e al cerimoniere Ivan Marzocco.

Il programma inizierà la mattina alle 10 in Duomo con il Solenne Pontificale e la consegna dei Ceri del Comune alla cappella della Cintola e proseguirà la sera alle 20 con l'annuncio da parte della campana di Palazzo Pretorio "la Risorta" dell'uscita del Gonfalone da Palazzo comunale. Si proseguirà con la tradizionale sfilata, alla quale prenderanno parte circa 300 figuranti e 13 gruppi che, partendo da piazza del Comune, si dipanerà lungo il centro storico fino ad approdare in piazza Duomo dove si terrà la consueta ostensione della Sacra Cintola. A seguire, dalle 22.30, avranno luogo lo spettacolo di luce e di fuoco e la riproduzione di un videomapping.

La piazza sarà accessibile solo da largo Carducci, mentre l'uscita sarà concessa in ogni direzione. A ogni ingresso verrà effettuato il conteggio dei partecipanti, onde evitare di sforare il limite di capienza previsto, che si attesta intorno alle 3mila unità (che potrà aumentare fino a 5mila al termine della sfilata e per l'Ostensione).

Nel pomeriggio di giovedì 8 settembre dalle 16.30 alle 18.30 avranno luogo delle esibizioni spettacolari e di teatro di strada in alcune piazze del centro storico, realizzate dalla street band "Opus Band" e dai trampolieri le "Bianche presenze".

In aggiunta, a cura dell'associazione Historiaedita, nel cortile di Palazzo Datini verrà realizzato un laboratorio didattico per ragazzi sulle abitudini alimentari ai tempi di Francesco di Marco Datini e verrà organizzata, inoltre, l'apertura straordinaria della Galleria di Palazzo Alberti dalle ore 10.30 alle 19.

Rispetto agli anni precedenti sono state apportate delle modifiche al percorso, che consentiranno di evitare la chiusura di piazza Mercatale rendendo disponibili tutti i suoi parcheggi (475 posti disponibili). Infatti alla piazza si potrà liberamente accedere da via San Giorgio e via Santa Margherita e si uscirà sia da via Sant'Antonio che da via San Silvestro girando poi subito a sinistra verso via Arcivescovo Martini. Sarà dunque libera anche buona parte della rotonda di piazza San Marco. Dopo l'Ostensione, dalle 22.30, verrà realizzato lo spettacolo "Opera Florae" fatto di bagliori, scie di fiamme, faville e scintille a cura della Compagnia Opera Fiammae. Seguirà un videomapping prodotto da Fonderia Cultart e Plasmedia, ovvero mega proiezioni sulla facciata del Duomo appena restaurata in cui si racconta la storia della città di Prato, gli episodi più significativi e i personaggi che hanno fatto conoscere Prato nel resto del mondo, tra cui Paolo Rossi che verrà omaggiato nel video. Un progetto multimediale per concludere a bocca aperta la festa della città.

Il videomapping verrà riproposto sul sacrato della Cattedrale nelle giornate del 9, 10 e 11 settembre.

In contemporanea, venerdì 9 settembre alle ore 21, la Diocesi di Prato ha organizzato un concerto in cui si esibiranno l'orchestra giovanile toscana diretta dal talentuoso maestro Lorenzo Biagi, il soprano Francesca Mazzara e il mezzosoprano Magdalena Urbanowicz. La direzione artistica dell'evento è dell'Associazione Mettiamoci all'Opera di Prato, presieduta da Marco Sizzi. Il programma prevede una prima parte del concerto dedicata alla musica sacra con lo Stabat Mater di Pergolesi, mentre la seconda parte sarà operistica con arie, duetti e ouverture tratte dai brani celebri della musica lirica.

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