Gioco
Ragazzina palpeggiata dal patrigno dopo il ricatto a sfondo sessuale
«Se non stai zitta dico alla mamma che ha visto un video pornografico»
PRATO. «So che hai visto un video porno. Se non stai zitta lo dico alla mamma». Ci sarebbe questo ricatto alla base di una violenza sessuale su una ragazzina per la quale ieri un operaio agricolo di 40 anni (di cui non facciamo il nome per tutelare la parte lesa) è stato condannato a 7 anni di reclusione.
Il processo è scaturito dalle confessioni fatte nel 2020 alla madre da parte di una ragazza che all’epoca aveva 17 anni. L’adolescente ha raccontato di essere stata costretta a subire i palpeggiamenti del compagno della donna, che non è il suo padre biologico, dal 2013 (quando aveva appena 11 anni) fino al 2020). Episodi ricorrenti, ma molto distanziati nel tempo. In pratica, secondo il racconto della ragazza, accadeva una volta all’anno, senza un particolare motivo.
Sulla vicenda hanno indagato i carabinieri di Sesto Fiorentino perché la famiglia all’epoca abitava a Calenzano, e sulla base di queste indagini la Procura ha chiesto e ottenuto l’arresto dell’operaio, che da due anni si trova agli arresti domiciliari e ci rimarrà in conseguenza della sentenza emessa ieri dal collegio presieduto da Silvio De Luca. Il pubblico ministero Carolina Dini ha chiesto una condanna pesante e il Tribunale l’ha accolta quasi integralmente nell’entità, ma ha assolto l’imputato per tre dei sei episodi contestati.
L’avvocato difensore dell’operaio, Enrico Guarducci, ha dato battaglia ricordando il passato di una famiglia difficile. La madre della ragazza, ha detto, viveva in Romania insieme a un marito alcolizzato e violento e i figli hanno dovuto subire le sue angherie, anche quando la madre decise di trasferirsi in Italia lasciandoli al marito.
Secondo la tesi della difesa, la ragazzina, ora maggiorenne, è problematica e non ci sarebbero riscontri al suo racconto. Due anni prima della denuncia dei palpeggiamenti la ragazza aveva partecipato a uno spettacolo teatrale sul tema della violenza sulle donne.
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