Auto sospetta segnalata dalle telecamere: arrestati due ladri
E’ stato il sistema di sorveglianza attivo sulla Declassata a mettere i carabinieri sull’avviso
PRATO. Hanno tentato di fuggire a bordo di un’auto intestata a un moldavo che ne possiede ufficialmente altre 124 i due albanesi di 37 e 39 anni arrestati nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 luglio subito dopo aver compiuto un furto a Oste di Montemurlo. E sono state le telecamere piazzate ai varchi di Prato Est e Prato Ovest della Declassata a mettere sull’avviso i carabinieri che c’era in giro un’auto sospetta. Lo hanno spiegato i tenenti colonnelli Riccardo Marchi ed Enrico Vellucci nel corso di una conferenza stampa.
I due ladri, senza fissa dimora e disoccupati, uno dei quali già noto alle forze dell'ordine, operavano da tempo a Prato e a Montemurlo. Nei giorni scorsi hanno prima tentato di introdursi nella notte in un appartamento a Oste di Montemurlo, desistendo dopo che l'allarme è scattato, poi hanno preso di mira un'altra abitazione nella stessa strada riuscendo a portare via contanti e due anelli in oro e pietre del valore di 1.500 euro. Mentre tentavano di allontanarsi a bordo di una utilitaria sono stati bloccati dai carabinieri e dopo una breve fuga e una colluttazione ammanettati. Ai due sono stati sequestrati oggetti da scasso. Dopo la convalida dell'arresto l'incensurato è stato subito rimesso in libertà mentre al suo compagno è stata applicata la misura cautelare del divieto di ritorno nella Regione Toscana. Quest'ultimo è stato nuovamente arrestato e condotto nel carcere di Prato per scontare una pena a 11 mesi e giorni 26 di reclusione del 2017 per furti commessi nel fiorentino nel dicembre del 2014. La coppia è stata identificata tramite il monitoraggio delle telecamere d'accesso e d'uscita ai varchi di Prato in quanto i carabinieri hanno scoperto che l'utilitaria che utilizzavano era intestata ad un cittadino moldavo residente a Livorno, ma di fatto irreperibile, il quale risulta intestatario di altre 124 auto.
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