Gioco
Danni ingenti per l’incendio nel deposito del W&H Shoes
Vigili del fuoco e carabinieri stanno accertando le cause
PRATO. Sono ingenti i danni provocati dalle fiamme che l’altra notte hanno letteralmente distrutto un capannone artigianale sede di un deposito di calzature della ditta W&H Shoes in via Onorio Vannucchi nella zona del Macrolotto 2.
I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme lavorando tutta la notte fra sabato e domenica e con squadre arrivate non solo da Prato e dal distaccamento di Montemurlo ma anche da Pistoia e Firenze. Con un’autoscala dall’alto e vigili del fuoco muniti di autorespiratori dall’interno del locale, le fiamme sono state per fortuna circoscritte al solo capannone dove si trovava il deposito calzaturiero. Ignote per ora le cause che hanno portato al rogo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, sia al momento dell’intervento, quando hanno anche chiuso l’area al traffico sia per una questione di sicurezza per le squadre dei vigili del fuoco che stavano operando, sia perché in un primo momento si era parlato anche di una possibile nube tossica perché il tetto del capannone era di materiale eternit; e anche ieri per avviare le prime indagini insieme ai vigili del fuoco per cercare di capire cosa possa aver provocato l’incendio e per inviare un rapporto il più dettagliato possibile al magistrato di turno.
Erano da poco passate le 22 quando è arrivata la telefonata al 115. Molti dei capannoni in quell’area sono sede di aziende gestite da orientali, esattamente come il deposito di calzature, e di notte il lavoro non manca. Quindi non appena le fiamme sono state visibili dall’esterno è partita la richeista di intervento. Nel capannone non era presente nessuno al momento del rogo. I vigili del fuoco hanno dovuto forzare il portone per poter intervenire. E proprio dietro il portone era parcheggiato un grosso furgone a sua volta danneggiato dalle fiamme. Il deposito sembra che fosse particolarmente pieno di merce e gran parte era già stata aggredita dalle fiamme. I vigili del fuoco hanno così cominciato innanzitutto a circoscrivere il rogo affinché non si propagasse ai confinanti capannoni e, una volta scongiurato il pericolo hanno concentrato gli sforzi per spegnere il prima possibile anche le fiamme nel capannone della W&H Shoes.
Al momento tutte le ipotesi sono aperte e gli investigatori potranno propendere per l’una o l’altrra non appena avranno bonificato l’area e fatto tutti gli accertametni all’interno. Un corto circuito elettrico? Un surriscaldamento di un qualche macchinario lascito acceso? O si è trattato di un atto doloso?
Probabilmente stamattina ci sarà un nuovo sopralluogo per fare il punto fra tecnici dei vigili dle fuoco e carabinieri.l
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