Sicurezza
Arrestato dopo le minacce alla compagna: "Ti butto giù dal terrazzo"
La donna aveva chiamato la polizia dopo l'ultima lite. L'uomo le aveva portato via le chiavi di casa e quando ha visto gli agenti ha perso la testa
PRATO. "Appena loro se ne vanno ti butto giù dal terrazzo!". Loro sono i poliziotti e lui è un cinquantenne che, alla presenza degli agenti, ha minacciato più volte di morte la compagna, "colpevole" di aver chiesto l'intervento della polizia per denunciare i maltrattamenti a cui era sottoposta da tempo. Le minacce di morte sono state ripetute così tante volte e con un tale tono che alla fine i poliziotti si sono convinti che l'uomo non stava scherzando, così lo hanno ammanettato e l'hanno portato alla Dogaia con l'accusa di maltrattamenti in famiglia.
La scena si è svolta martedì 14 giugno all'interno di un palazzo di via De Gasperi, ai Lecci, dove la polizia era intervenuta su richiesta di una donna che non riusciva a rientrare in casa, perché il compagno, al culmine dell'ennesima lite, era andato al lavoro portandole via le chiavi. Quando l'uomo è tornato e ha trovato la polizia davanti al portone non ci ha visto più. La compagna ha raccontato di essere stata sottoposta a continui soprusi nel corso del tempo ma non li aveva mai denunciati e probabilmente l'uomo non si aspettava che chiamasse la polizia. Per questo si è alterato e ha minacciato di morte la donna, incurante della presenza dei poliziotti. Forse era accecato dall'ira o forse pensava che se la sarebbe cavata anche stavolta. Calcolo sbagliato: i poliziotti hanno pensato all'incolumità della donna e, d'accordo col sostituto procuratore Lorenzo Boscagli, hanno proceduto all'arresto in flagranza per maltrattamenti. Ora l'arrestato è in attesa dell'udienza di convalida. Ha precedenti per spaccio di droga e per l'omesso pagamento degli alimenti a un'altra donna con la quale conviveva in passato.
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