Lutto
Il cinema toscano protagonista per tre serate con Prato Estate
Paolo Ruffini verrà premiato domani sera
PRATO. Da domani e fino a venerdì tutte le sere dalle 21.15 al Castello dell'Imperatore a Prato, avrà luogo la settima edizione del Toscana Filmmakers Festival, manifestazione cinematografica dedicata al cinema toscano organizzata da Cinemaitaliano.info in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del comune di Prato all'interno del cartellone della Prato Estate.
Ospite d'onore della manifestazione l'attore e regista Paolo Ruffini che domani, moderato dal critico cinematografico Federico Berti, incontrerà il pubblico pratese. A Ruffini sarà consegnato il premio all'eccellenza cinematografica per il suo impegno come regista e autore nel mondo del sociale per le opere Quore Matto, Peter Panico, Resilienza, Up&Down - Un Film Normale e Perdutamente, dove ha affrontato i temi dell'alzheimer, l'inclusione sociale delle persone down e la lotta contro le malattie oncologiche. Durante l'incontro sarà ripercorsa tutta la carriera del poliedrico artista livornese.
Fulcro della manifestazione il concorso CortoToscana dedicato ai cortometraggi toscani. In questa edizione, sono sette le opere in selezione, che saranno giudicate da una giuria composta dal regista e autore Federico Micali (presidente), dalla regista ed autrice Laura Cini e dal regista e autore Nello Ferrara. Oltre al premio della giuria, i corti concorreranno per il premio del pubblico, attribuito dagli spettatori del festival tramite una votazione. La cerimonia di premiazione è in programma il 17 giugno 2022 dalle 21.30.
Questi i cortometraggi selezionati: Icaro (2021, 11', anteprima internazionale) di Nicola Settis con Yan Lin e Giovanna Gentilomo; Ad Occhi Aperti - La Comunità Senegalese di Firenze (2022, 12' 54'', anteprima internazionale) diretto da Leonardo Bergonzoni Bissani e scritto dal regista con Alessia Aita; Il Ritratto di Masri (2022, 20', anteprima italiana) di Matteo Giulio Pagliai; Ofelia (2021, 11' 19'') di Pierfrancesco Bigazzi; Il Treno delle 8 (2022, 6' 25'', anteprima internazionale) di Siddharta Pestinari con Delia Fiordilino, Rebecca Valloggia e Paolo Perinelli; Spazi Vuoti (2022, 10', anteprima internazionale) di Nicola Zanobi con Emanuela Mascherini, Francesco Cardi, Alessio Arzilli, Marcello Sbigoli e Gabriele Giaffreda; e Notti di Vetro (2022, 15') di Marco Vitelli, con Ludovico Succio, Valentina Ghelfi, Daniela Delle Cave, Carlo Zerulo, Alessandro Ravagnati, Elisa Scatigno e Fabrizio Valezan.
Tutti i film saranno proiettati durante le serate domani e giovedì 16 alla presenza degli autori, moderati da Federico Berti.
Dal Glocal Film Festival di Torino, manifestazione gemellata, arriva a Prato il documentario 2061 di Danilo Monte, vincitore del Premio Doc Short - Cinemaitaliano.info, alla ventunesima edizione della kermesse piemontese, che sarà proiettato nella serata finale del 17 giugno.
Novità di questa edizione il Premio Meno di Trenta Toscana, riconoscimento agli attori emergenti italiani, nato da un'idea di Silvia Saitta e Stefano Amadio, che sarà attribuito a Gea Dall'Orto, nata a Bagno a Ripoli, che seppur giovanissima (20 anni il prossimo ottobre) ha alle spalle ruoli importanti in diversi film. Per concludere, la presenza al festival del "fumettiere", come lui ama definirsi, Niccolò Storai, che ha firmato la locandina di quest'anno e che sarà presente al festival nella serata conclusiva insieme a Fabio Giuliani (Jamax) per presentare l'evento Dalla Matita.l
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