Sicurezza
Referendum, pochi scrutatori Impiegati comunali di rinforzo
In sei con la reperibilità. All’esordio in cabina 588 diciottenni
PRATO. A sei dipendenti comunali è stata chiesta la reperibilità per la giornata di oggi. Il numero dei presidenti e degli scrutatori è all’osso. Basta una sola assenza per un qualsiasi imprevisto perché l’Ufficio elettorale si trovi nell’impossibilità di far fronte all’emergenza facendo riferimento alla graduatoria della lista degli iscritti nell’albo degli scrutatori. Lista, infatti, che è stata interamente “saccheggiata” per far quadrare i conti alla vigilia dell’assegnazione dei posti per i vari seggi cittadini. E questo si è verificato sia per ché diversi hanno rinunciato all’incarico (uno ha dovuto rinunciare per Covid), sia perché quest’anno non ci sono state adesioni alla graduatoria.
Eppure il compenso non è proprio una miseria: si parla di 262 euro per i presidenti e di 192 euro per gli scrutatori, per un impegno cominciato ieri pomeriggio e che finirà questa sera. In alcuni casi anche prima della mezzanotte, dove lo scrutinio scorrerà veloce.
Le eventuali nuove iscrizioni avrebbero favoriti disoccupati e cassa integrati. Ma, a giudicare dalla richiesta di reperibilità per sei dipendenti, evidentemente le categorie più bisognose non saputo sfruttare questa opportunità.
Oggi si vota per il Referendum popolare abrogativo in materia di giustizia. Gli elettori chiamati a votare sono 175.766 in tutta la Provincia di Prato e 128.145 per il Comune di Prato con uno sbilancio in negativo di oltre quattromila elettori rispetto a sei anni fa quando per il Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 furono 132.683. Oggi a votare sono chiamati 61.027 maschi e 67.118 femmine. Di questi sono cinquecentottantotto i diciottenni che andranno alle urne per la prima volta. I seggi nelle 179 sezioni elettorali sono aperti dalle 7 alle 23: lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione.
Le sezioni 178 e 179 si trovano all'ospedale di Prato, per permettere il voto anche di chi è ricoverato, anche per Covid, con personale Usca.
Cinque sono i quesiti.
La scheda di colore rosso chiede l'abolizione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità (legge Severino) e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.
La scheda arancione è sulla limitazione delle misure cautelari durante le indagini: se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché per il delitto di finanziamento illecito dei partiti; la scheda gialla riguarda la separazione delle carriere dei magistrati: il magistrato dovrebbe scegliere all’inizio della carriera la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale;la scheda grigia è sulla valutazione dei magistrati da parte degli avvocati, più nello specifico la partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei Consigli giudiziari; la scheda di colore verde infine riguarda le modalità di elezione dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.
Bisognerà votare "sì" se si vuole cambiare la legge attuale oppure votare "no" se si vuole mantere l'assetto corrente.
Documenti necessari. Per il voto è necessario raggiungere il proprio seggio muniti di tessera elettorale e documento di identità valido, provvisto di foto riconoscibile. Se la tesserea è stata smarrita o non ci sono più spazi per le timbrature si può scaricare l'attestato sostitutivo di tessera elettorale accedendo tramite Spid, CIE o Cns al seguente link: https://tesseraelettorale.comune.prato.it/
L'attestato deve essere stampato ed è valido solo per il referendum del 12 giugno. Si tratta di un'importante innovazione adottata dal Comune con l'obiettivo di evitare le code che si vengono a creare nei giorni prima del voto per il rinnovo della tessera elettorale.
Oggi dalle 7 alle 23, per tutta la durata dei seggi, viene garantita comunque l'apertura straordinaria dell'Ufficio Elettorale in piazza Cardinale Niccolò 13 e nelle sedi anagrafiche decentrate Nord in via Sette Marzo 15 e Ovest in via Lorenzo da Prato 17.
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