Il Tirreno

Prato

Reati in calo del 13 per cento nell’ultimo anno in provincia

La festa della polizia al Museo Pecci
◗
La festa della polizia al Museo Pecci

I numeri sono stati diffusi in occasione della festa della polizia al Museo Pecci. I dati più confortanti da rapine (-42%), furti nei negozi e sulle auto in sosta

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Arrivano buone notizie sul fronte del contrasto alla criminalità dai numeri diffusi in occasione della Festa della polizia, che ieri mattina è stata celebrata al Museo Pecci alla presenza del questore Giuseppe Cannizzaro e delle principali autorità cittadine e della provincia.

Stando alle cifre diffuse dalla Questura, i reati denunciati nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 31 marzo 2022, cioè negli ultimi 12 mesi, sono calati del 13% rispetto all’anno precedente, con particolare riferimento alle rapine (-42%), ai furti negli esercizi commerciali (-38%) e sulle auto in sosta (-56%). Risultato, secondo la Questura, «di una maggiore presenza e visibilità della polizia soprattutto nelle aree del centro storico, dove l’incidenza di questi reati era maggiore».

Nell’attività di controllo del territorio la Questura di Prato ha impiegato, in 12 mesi, circa 6.000 pattuglie a fronte delle 18.900 chiamate ricevute alla centrale operativa.

Gli arresti eseguiti dalle volanti sono quasi raddoppiati (dai 58 dell’anno precedente ai 101 del periodo appena preso in considerazione), mentre il numero delle denunce in stato di libertà cala da 946 a 792 negli ultimi dodici mesi.

Le indagini della squadra mobile hanno consentito di arrestare 85 persone e denunciarne 225, specie nel campo del contrasto dei reati predatori e del traffico di sostanze stupefacenti, permettendo il sequestro di 850grammi di cannabinoidi, 3,8 chili di cocaina e di altrettanti chili di droghe sintetiche ed al sequestro di 70.000 euro, denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Nel corso dell’anno grande impulso è stato dato alle misure di prevenzione, 346 quelle in totale adottate, di cui 46 provvedimenti di avviso orale, 19 ammonimenti e 11 divieti di accesso ad area urbana, il cosiddetto Daspo urbano.

Il questore ha tenuto particolarmente a sottolineare l’attività di prevenzione espletata proprio attraverso l’istituto dell’ammonimento in favore di reati come quelli della violenza di genere.

La Divisione di polizia amministrativa ha esaminato 83 licenze, valutato 744 rilasci o rinnovi di porto d’arma, rilasciato 3.831 passaporti e proceduto al controllo di 169 aziende e locali, consentendo al questore di disporre la chiusura di quattro locali a causa della presenza di pregiudicati o per il consumo al loro interno di sostanze stupefacenti.

Importante e delicato il lavoro svolto dall’Ufficio Immigrazione; più di 17.000 pratiche di regolarizzazione evase nel corso dell’anno, 11 espulsioni effettuate, 33 i trattenimenti presso i Cpr e 224 gli Ordini del questore totali emessi.

La polizia postale ha denunciato all’autorità giudiziaria 46 persone e ha permesso il recupero di circa 75.000 euro illecitamente ottenuti tramite pratiche di phishing e clonazione di carte di credito.

La polizia stradale, ha proceduto al controllo di 4.281 veicoli e 3.894 persone, soccorrendo 536 veicoli in avaria ed altrettante persone in difficoltà.

La polizia ferroviaria, infine, ha garantito 136 scorte di treni, oltre alla vigilanza degli scali ferroviari con quasi 12.000 persone controllate.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web