Gioco
In regalo la storia del Prato. Martedì 5 aprile con il Tirreno la prima scheda
Per tutto il mese di aprile, dal martedì al giovedì, dodici uscite da non perdere per i tifosi biancazzurri. Protagonisti sono i giocatori, gli allenatori, gli stadi, i presidenti e le partite: come un viaggio nel tempo
PRATO. Martedì 5 aprile parte l’iniziativa del Tirreno dedicata a due grandi squadre del nostro territorio. Storie diverse, per alcuni periodi intrecciate nelle stesse categorie. Città separate da meno di 40 chilometri, oggi da almeno tre categorie. Gli empolesi in Serie A, i pratesi in Serie D. Ma grazie a una macchina del tempo Il Tirreno darà a tutti i tifosi, da domani, l’opportunità di rivivere i momenti di gloria delle due squadre. I punti più alti, alternati sempre a quelli più difficili, che sono anche un viaggio nel calcio e nella storia del nostro paese. Basti pensare ai due stadi cittadini. Quello di Empoli intitolato a Carlo Castellani, leggendario attaccante nato e vissuto a Fibbiana e che, fino al 2011, ha conservato il record di gol realizzato in maglia azzurra. Ma il cui nome è rimasto per sempre nel cuore dei tifosi e dell’intera città per la scelta, coraggiosa, di sostituirsi nel 1944 al padre che rischiava di essere rastrellato dai fascisti. Carlo insieme a molti altri fu deportato a Mauthausen, nell’attuale Austria, dove morì di dissenteria nell’agosto 1944. E che dire del leggendario Lungobisenzio che compie proprio nel 2022 81 anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
