Il Tirreno

Prato

Anche il Pd scende in campo per aiutare i profughi ucraini

Profughi ucraini in arrivo al confine con la Polonia
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Profughi ucraini in arrivo al confine con la Polonia

Da oggi al 15 aprile sarà possibile consegnare generi di prima necessità nelle case del popolo e nei circoli Arci della provincia: ecco l’elenco completo

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PRATO. Anche il Partito democratico si muove per dare una mano ai profughi ucraini vittime della guerra che da un mese flagella il loro paese. Il Pd ha diffuso ieri una nota nella quale annuncia che mette a disposizione la sua capillarità sul territorio provinciale mobilitando circoli e iscritti per raccogliere i beni destinati all’Ucraina.

Da oggi fino al 15 aprile saranno infatti attivi dei punti in tutti i comuni che permetteranno di contribuire alla raccolta coordinata dal Comitato Pro Emergenze. Chiunque potrà recarsi nei punti indicati dal Pd per lasciare i beni necessari per aiutare i profughi al confine con l’Ucraina: cibo in scatola, pasta, riso, latte a lunga conservazione, pane confezionato, dry food e tutto ciò che non abbia difficoltà di conservazione. Necessaria anche biancheria intima nuova per ragazze e ragazzi nella fascia d’età 5-20 anni.

I punti di raccolta saranno attivi da oggi nei seguenti circoli: Casa del Popolo di Cafaggio, Circol Arci di Paperino, Circolo Arci di Poggio a Caiano, Circolo Arci di Carmignano, Circolo Arci di Galciana, Circolo Arci di Maliseti, Circolo Arci Orsetti – Spazio Aut, Circolo Arci di Viaccia, Casa del Popolo di Vaiano, Casa del Popolo di Figline, Circolo Arci della Macine, Circolo Arci di Mezzana. Per i dettagli basta consultare i canali social del Pd Prato oppure inviare una mail a partitodemocraticoprato@gmail. com. «Si tratta di un’azione di supporto in cui il Pd desidera mettere in campo tutta la capillarità e la forza organizzativa che lo contraddistinguono – spiega il responsabile organizzazione Stefano Nenciarini – Crediamo che la solidarietà possa essere ancor più marcata se facilitata dalla prossimità, per questo i circoli diffusi in tante frazioni e comuni non hanno esitato a rispondere sì quando abbiamo chiesto il loro contribuito». «La collaborazione con i circoli Arci non è solo dovuta alla loro funzione logistica ma si inserisce all’interno di una visione strategica in cui il Pd punta a creare un asse di collaborazione continua con tutto il movimento» aggiunge Edoardo Carli, responsabile rapporto coi circoli ricreativi e Agorà Democratiche.
 

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