Gioco
Il turismo alla scoperta del distretto tessile nel weekend fa tappa in Val di Bisenzio
L’evento è stato presentato ieri nel lanificio Ri.Vera a La Briglia dove sabato sera si esibirà l’artista Fabio Celenza
VAIANO. Tipo, il progetto di turismo immersivo ed esperienziale nato per raccontare il più grande distretto tessile europeo continua ad accompagnare i visitatori nel cuore della produzione pratese per ripercorrerne anche la storia. Sabato e domenica prossimi il progetto approda in Val di Bisenzio, proprio dove la manifattura tessile ha avuto origine, per un viaggio tra aziende innovative, luoghi storici della produzione, spettacoli e laboratori. Proprio qui tutto è cominciato, grazie all’acqua e a mulini che sorgevano lungo il corso del Bisenzio.
Tutti i particolari del programma sono stati illustrati ieri mattina nel lanificio Nuovo Ri-Vera a La Briglia di Vaiano. A presentare l’iniziativa c’erano il sindaco Primo Bosi e gli assessori al Turismo Gabriele Bosi (Prato), Beatrice Boni (Vaiano), Maria Lucarini (Vernio), Maila Grazzini (Cantagallo), insieme a Luisa Ciardi della Fondazione Cdse. Presenti anche gli imprenditori che accolgono i visitatori nelle loro aziende: Stefano Bardazzi di Nuovo Ri-Vera e Guido Nesti di Artcolor.
Dunque le fabbriche di Tipo-Turismo Industriale Prato continuano a raccontare storie. Lo faranno ancora fino a maggio e, dopo la pausa estiva, nei mesi autunnali del 2022.
Per domenica è in programma il tour dedicato all’archeologia industriale della Val di Bisenzio, culla del tessile delle origini, dove ancora oggi i luoghi storici della produzione continuano la tradizione manifatturiera di stoffe e tessuti. È previsto un tour in bus che parte alle 10 da piazza Mazzini a La Briglia (solo su prenotazione, biglietti su coopculture.it). Chi vuole può partecipare alle visite spostandosi con il proprio mezzo. (Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it)
Si parte dall’ex lanificio Romei oggi tintoria Artcolor. La famiglia Romei fu tra le prime ad intuire la potenzialità della meccanizzazione industriale e a Carmignanello alla metà dell’Ottocento fu impiantato il primo telaio meccanico dell’area pratese.
L’itinerario condurrà poi al Museo delle Macchine Tessili di Vernio, l’ex carbonizzo Meucci, tra macchinari e attrezzi usati dalla metà dell’800. La struttura posta alla confluenza del Fiumenta nel Bisenzio, alla fine del XVIII secolo era un mulino. Sul finire dell’Ottocento, seguendo un topos produttivo classico della Val di Bisenzio, verranno aggiunte altre lavorazioni, sfruttando gli stessi manufatti idraulici che portavano già l’acqua al mulino: si tratta di lavorazioni tessili, carbonizzo e stracciatura, che sfruttavano l’energia di una turbina. Il percorso si chiuderà al villaggio operaio de La Briglia, città-fabbrica in stile manchesteriano di fine Ottocento e modello unico nel suo genere
La domenica per le famiglie proseguirà (ore 15,30-17) Mumat di Vernio, con Ta-daaa!!! Fili, stoffe e magie, un laboratorio per bambini da 3 a 6 anni, incontro con la storia del museo e il mondo del tessile: osservazioni e racconti davanti ai macchinari, a contatto con stoffe, fili, rocchetti e bottoni
Anteprima davvero speciale sabato invece (ore 20,30) al Lanificio nuovo Ri-Vera di Vaiano, specializzato nella produzione di tessuti uniti, fantasia tinto filo e jersey. La serata in fabbrica proseguirà con lo spettacolo di Fabio Celenza (ore 21,15), musicista e fenomeno della rete, collaboratore di testate come Wired, Dmax, Colorado (Italia Uno) e Zelig e, da ottobre 2018, di Propaganda Live (La 7).
Il nuovo progetto di turismo industriale della città del Museo del Tessuto, del Centro Pecci e del Mumat – Museo delle macchine tessili di Vernio, propone ai visitatori un’esperienza unica da vivere in fabbrica, tra storia e contemporaneità. Nell’ultimo weekend del mese TIPO accompagna i visitatori nelle manifatture del più grande distretto tessile d’Europa, punto di riferimento in ambito internazionale per la qualità dei tessuti realizzati, con lavorazioni di alto livello pensate per le grandi maison della moda di tutto il mondo. Prato, polo fortemente innovativo, ha da tempo introdotto una filosofia green nelle proprie produzioni, a partire dal recupero delle materie prime.
In costante aggiornamento sul www.tipo.prato.it il programma di TIPO di aprile e maggio.
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