Proteste
Escursionista pratese di 55 anni muore durante la scalata
L'uomo era in compagnia di un'amica in cordata sul monte Giovo quando ha accusato un malore fatale
PRATO. Un escursionista pratese di 55 anni è morto ieri a causa di un malore mentre stava scalando il Monte Giovo, sul crinale dell’Appennino tosco-emiliano.
Gabriele Nistri, questo il nome della vittima, secondo quanto riferito dai volontari del Soccorso alpino Emilia Romagna, stava salendo in cordata insieme a una donna. I due stavano salendo il canale centrale, nel territorio del comune di Pievepelago, in provincia di Modena, un’arrampicata da farsi con piccozza e ramponi in questo periodo dell’anno. Nella zona, riferisce ancora il Soccorso alpino, la visibilità era scarsa, a causa delle nubi molto basse. I primi a intervenire sono stati due tecnici del Soccorso alpino che erano saliti prima di loro, sullo stesso percorso e che, arrivati in cima, si sono accorti che la cordata che li precedeva tardava ad arrivare. Sono quindi scesi per controllare e hanno visito l’uomo in seria difficoltà, sfinito. La cordata è stata raggiunta per aiutare l’alpinista nella salita, ma una volta in cima il cinquantacinquenne si è accasciato.
Gli operatori hanno avvertito la centrale operativa del 118 e iniziato la rianimazione ed è stata attivata la squadra di Pievepelago dove è presente anche un medico, oltre al Soccorso Alpino della guardia di finanza dell’Abetone che ha inviato dieci operatori. L’elicottero però non ha potuto operare a causa del maltempo e il medico, arrivato, non ha potuto fare altro che costatarne il decesso. La salma è stata poi trasportata a valle.I due operatori del Soccorso alpino che hanno incrociato la cordata di cui faceva parte l’escursionista pratese hanno raccontato di aver superato la coppia e che in quel momento sembrava tutto a posto. Solo dopo hanno capito che c’era stato un problema.
Quando l’escursionista ancora in cordata è stato raggiunto era ancora in grado di muoversi, hanno riferito i soccorritori, ma continuava a dire di essere molto stanco. Ciò nonostante è riuscito ad arrivare in cima, ma a quel punto le sue condizioni si sono aggravate (forse un infarto) fino al decesso.
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