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Prato

il dibattito 

«Il consiglio discuta sull’hub degli stracci»

Il rendering del centro di riciclo degli scarti tessili
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Il rendering del centro di riciclo degli scarti tessili

FdI e Centrodestra chiederanno una seduta straordinaria Mazzetti (Forza Italia): «È un’opportunità per il distretto»

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PRATO. I consiglieri comunali Claudio Belgiorno e Leonardo Soldi (Fratelli d’Italia e centrodestra) chiederanno la convocazione di un consiglio comunale straordinario sul progetto del centro di riciclaggio degli scarti tessili, previsto in via di Baciacavallo.

«Intendiamo proporre ai nostri rispettivi gruppi politici e anche al gruppo consiliare della Lega – scrivono – la sottoscrizione di una richiesta ufficiale per la convocazione di un consiglio comunale straordinario sul tema dell'hub tessile. A distanza di due mesi, sono cadute tutte nel vuoto ogni nostra richiesta avanzata nella commissione competente, urbanistica, ambiente, ed economia circolare di cui entrambi siamo membri, al fine di discutere ufficialmente del tema dell'hub tessile, mai approdato in alcun consesso consiliare. Come già affermato nella conferenza stampa di tutto il centrodestra la scorsa settimana, riteniamo questo un fatto estremamente grave, totalmente irrispettoso di tutto il consiglio, ed in particolare della minoranza, che anche ieri ha ampiamente dimostrato, sull'odg Ucraina, di sapere guardare oltre gli steccati ideologici quando vi è in gioco l'interesse generale della società, non riscontriamo lo stesso atteggiamento da parte di chi, oltre a rappresentare le istituzioni al nostro stesso pari, è chiamato ad esprimere il governo e la maggioranza in città: il Partito democratico».

Dell’hub tessile si è occupata ieri anche la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti che ha promosso un incontro all’Istituto tecnico Buzzi.

«Dobbiamo valutare il progetto senza preclusioni e facili entusiasmi – ha detto – e, per quanto possibile da parte nostra, contribuire. Non ci sarà una seconda occasione con il Pnrr e i rifiuti, speciali e no, sono un problema non più rimandabile. L’hub, dunque, può essere un’opportunità per tutto il distretto, se ben progettata e gestita, tenendo conto di una necessità complessiva di ridurre il consumo e favorire il riuso e il riciclo. Noi pratesi che siamo “cenciaioli e inventamestieri” abbiamo dalla nostra una storia e una tradizione che anticipa le tendenze del momento, dobbiamo imparare a fare più sistema ed è questo uno degli obiettivi che ci poniamo con il primo incontro di sabato». Alla tavola rotonda erano invitate le categorie economiche, gli ordini professionali, i consorzi, le imprese e le istituzioni del mondo scolastico. «Abbiamo deciso di aprire un dibattito con una pluralità opinioni e prospettive, proprio perché stiamo parlando di una filiera» ha spiegato Mazzetti.

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