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la testimonianza
Prato, la lunga marcia per sfuggire alle bombe: «Ma i nostri uomini moriranno da eroi»
Azelio Biagioni
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due profughe con Anna TomascikIl racconto delle donne ucraine ospitate da qualche giorno nella canonica della chiesa di Savignano «Abbiamo fatto 500 chilometri in sette in una macchina, poi 40 a piedi. Putin non si fermerà»
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PRATO. In sette persone dentro un’auto per cinquecento chilometri. Poi quaranta chilometri a piedi per raggiungere la frontiera polacca. Dove ad attenderle c’era il cognato italiano di una delle donne ucraine fuggite dall’inferno della guerra nel loro Paese. Sono i racconti di chi ha lasciato la sua terra natale in questi giorni drammatici. Queste sette persone insieme ad altre sei da venerdì s...
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