Sicurezza
Pubblica assistenza, al via la raccolta per un campo profughi
Quello che si desidera donare va portato in via S. Jacopo. Cibo e medicinali sono diretti a Cluj-Napoca in Romania
PRATO. La Pubblica Assistenza si mette in movimento per fornire aiuti nell’emergenza umanitaria in Ucraina.
È iniziata la raccolta di aiuti che saranno inviati in Romania, tramite Anpas Toscana.
Ecco ciò che occorre: latte in polvere, biscotti, farina di mais, zucchero, riso, scatole di carne o tonno, sapone, dentifricio, assorbenti, pannolini per bambini, carta igienica, farmaci antinfiammatori o antipiretici, disinfettanti, cerotti, sacchi a pelo pesanti, coperte pesanti, cibo per cani e gatti. Non vengono raccolti vestiti.
Tutto quello che si desidera donare, fa sapere l’associazione di volontariato, può essere consegnato alla sede centrale in via San Jacopo. Tutto è destinato al centro di raccolta Cluj-Napoca in Romania, in favore dei profughi ucraini che stanno affollando il confine di Sighetul Marmatiei.
«Purtroppo ci sono uomini che combattono in guerra – ha sottolineato il presidente della Pubblica Assistenza, Piero Benedetti – e persone che combattono contro la guerra. Noi siamo persone e siamo di fronte a bambini, donne e uomini ucraini che chiedono aiuto. Per questo siamo mobilitati per raccogliere aiuti e portarli direttamente ai profughi. Grazie a quanti vorranno contribuire». Pubblica Assistenza sarà il collettore dei materiali racconti dalle tre associazioni Anpas presenti sul territorio pratese.
“L’Avvenire” inoltre ha messo a disposizione di Anpas alcuni mezzi sociali e di soccorso pronti per recarsi in Romania a recuperare i profughi.
Sempre nel campo della solidarietà verso il popolo ucraina stamani iniziativa della Croce Rossa.
Oggi alle 12 sarà effettuata una donazione, come spiega il comitato « al nostro comitato in beni come richiesti “medicinali e presidi sanitari” dalla raccolta indetta a livello nazionale da Croce Rossa acquistati a seguito della raccolta spontanea di Assofarma Prato e Ordine dei farmacisti di Prato». La consegna , come spiega la presidente dell’associazione, Maria Paola Rita Bini – verrà effettuata nella sede del comitato pratese.
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