Il Tirreno

Prato

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
La situazione dei terreni ancora di proprietà dell’Asl

Parco centrale di Prato, il marmo "serpentino" allunga i lavori: perché questo materiale stravolge tutti i piani

Alessandro Formichella
Il rendering del parco urbano del centro di Prato
◗
Il rendering del parco urbano del centro di Prato

Il Comune, con una variazione di bilancio, ha previsto altri 400mila euro per i lavori di riempimento delle aree che verranno lasciate vuote dopo la bonifica

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dopo le gare di appalto, i ricorsi al Tar, la grande gru arrivata e ripartita, la pandemia e il lockdown, la realizzazione del Parco centrale di Prato si scontra ancora con gli imprevisti.

Il marmo “serpentino” sbriciolato (il marmo verde di Prato) , rinvenuto nei mesi scorsi al di sotto del terreno dell’area ex ospedale Misericordia e Dolce, continua ad essere lì. E quel mate...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa