Il dolore
Chiude il negozio e si mette a spacciare droga: arrestato ex commerciante
In manette un uomo di 48 anni, nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato 12 chili di hashish e quasi due chili di marijuana
PRATO. I carabinieri hanno arrestato la scorsa notte un ex commerciante di 48 anni con l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Nell'abitazione che aveva in uso al Cantiere i militari hanno trovato 12 chili di hashish e un chilo e 750 grammi di marijuana, per un valore stimato di 116.170 euro.
L'uomo, hanno spiegato i tenenti colonnelli Riccardo Marchi ed Enrico Vellucci, fino al 2020 ha commerciato in tessuti e poi, forse anche a causa dellla pandemia Covid, ha chiuso il negozio che aveva in periferia e si è dedicato a un altro tipo di commercio, quello delle sostanze stupefacenti. A lui i militari sono arrivati tenendo sotto controllo le principali "piazze" di spaccio della droga, a partire dalla zona del Serraglio, con l'aiuto delle telecamere di sorveglianza. Martedì sera l'hanno fermato in via Ferrucci mentre era al volante di un'Alfa Romeo Mito e lo hanno trovato in possesso di piccole quantità di hashish, marijuana e cocaina, ma sapevano che il grosso era da un'altra parte. Si sono così spostati nella casa appartenuta alla sorella e che ora lui aveva in uso, nella zona del Cantiere, dove hanno trovato i 12 chili di hashish e i quasi due chili di marijuana.
I carabinieri hanno spiegato che il confezionamento dell'hashish ricorda molto da vicino quello osservato nel novembre 2020 in occasione di un ingente sequestro ad alcuni spacciatori cinesi, mentre quello della marijuana assomiglia a quello del sequestro fatto sempre dai carabinieri nel Polesine, anche in questo caso a spacciatori cinesi. Dunque il canale potrebbe essere quello.
Ora l'ex commerciante, difeso da Sabrina Serroni, si trova agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell'arresto.
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