Il Tirreno

Prato

A Careggi in gravi condizioni l’operaio caduto nel cantiere

Pasquale Petrella
Le auto del personale dell’Asl davanti al cantiere dove è avvenuto l’infortunio
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Le auto del personale dell’Asl davanti al cantiere dove è avvenuto l’infortunio

L’uomo, 56 anni, stava lavorando a diversi metri di altezza quando è precipitato. Nell’azienda del Macrolotto 2 in via Chemnitz è intervenuto il personale dell’Asl

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PRATO. Un grave infortunio sul lavoro si è verificato ieri pomeriggio poco dopo le 16,30 in un cantiere edile del Macrolotto 2 in via Chemnitz 118. Un uomo di 56 anni che stava lavorando su un carrello elevatore a diversi metri di altezza all’interno di un capannone artigianale, per cause in via di accertamento è precipitato al suolo riportando gravi traumi. Immediatamente soccorso dai colleghi di lavoro che hanno fatto intervenire il 118 che ha prima inviato sul posto un’ambulanza medicalizzata della Croce d’Oro e, una volta che il medico ha verificato la gravità delle condizioni dell’uomo, è stato fatto intervenire anche l’elicottero Pegaso per portarlo al Centro traumatologico di Careggi.

L’elicottero avrebbe potuto atterrare anche nell’ampio parcheggio della ditta in cui l’operaio stava lavorando ma la vicinanza di alcuni tralicci con i cavi dell’alta tensione hanno consigliato al pilota di atterrare in un campo poco distante. Per questo sul posto sono intervenute anche alcune pattuglie della Polizia municipale per delimitare l’area e chiudere le strade adiacenti al traffico veicolare. E’ stata l’ambulanza della Croce d’Oro che ha fatto da spola fra il luogo dell’infortunio e l’elicottero, prima andando a prendere il medico e l’infermiere e poi, dopo che il cinquantaseienne è stato stabilizzato, portandolo fino all’elicottero con tutto il personale sanitario. Il trasferimento è avvenuto in codice rosso.

Sul cantiere è quindi arrivato il personale del Servizio prevenzione e igiene sui luoghi di lavoro dell’Asl che hanno avviato le indagini per cercare di capire cosa sia successo e se i sistemi di sicurezza erano funzionanti. Da una prima sommaria ricostruzione sembra che si sia aperto il cancellino della piccola piattaforma su cui si trovava il cinquantaseienne e che questo sia precipitato. Resta da capire come mai il cancellino si sia aperto mentre la piattaforma era alta tre o quattro metri dal suolo e, soprattutto, perché l’operaio non era agganciato con la cintura di sicurezza come prevederebbero le norme in materia.

L’apertura di tanti cantieri con l’introduzione di bonus e incentivi fiscali per l’edilizia e con le opportunità offerte dal Recovery Plan, il settore delle costruzioni sta infatti trainando la ripresa dell’economia italiana dopo la pandemia, contribuendo anche al rilancio dei settori manifatturieri, dei trasporti e della logistica, che sono suoi fornitori. Purtroppo però questo sta anche portando a un aumento degli infortuni e quello di ieri va ad aggiungersi ai tanti altri registrati in tutta Italia.

Altro servizio a pag. 11
 

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