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Prato, lo spacciatore degli operai: droghe sintetiche e pasticche per sostenere turni massacranti - Video
Arrestato a Iolo dai carabinieri di Prato un orientale di 45 anni che in casa aveva un grosso quantitativo di ketamina, shaboo, extasy e marjiuana
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PRATO. La droga arrivava dall'Olanda, forse partendo dalla Cina, ed era nascosta in barattoli o scatole di biscotti o di pomate con marchi olandesi e cinesi. A spacciarla era un cinese di 45 anni che aveva i suoi clienti principali fra i frequentatori delle sale da gioco Vlt e fra gli operai e i titolari di ditte di confezioni e di pronto moda. In entrambi i casi la droga: ketamina, shaboo, marijuana ed extasy serviva per sopportare meglio e più a lungo la pressione, la stanchezza e la fatica. I carabinieri del nucleo investigativo di Prato hanno trovato i riscontri a tutto questo dopo tre settimane di indagine che li ha portati ad arrestare il quantancinquenne orientale che risulta del tutto sconosciuto alle autorità italiane: praticamente un fantasma. Nella sua abitazione i carabinieri hano trovato e sequestrato un chilo e 358 grammi di ketamina, suddivisi in 33 bustine di cellophane, 10,52 grammi di marijuana, 3 grammi di shaboo e 1.222 pasticche di ecstasy. Secondo una sommaria stima dei carabinieri lo stupefacente una volta ceduto avrebbe fruttato 80.500 euro. In casa il quanrantacinquenne aveva anche 5.900 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio.
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