Il Tirreno

Prato

volontariato 

Servizio civile, 12 posti li offre la Croce d’Oro

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dodici posti disponibili per ragazzi fra i 18 e i 28 anni che vogliono vivere un’esperienza all’interno del mondo del volontariato e assicurarsi un inizio di indipendenza economica. E’ l’offerta del servizio civile della Croce d’Oro di Prato che quest’anno apre le porte della propria sede di via Niccoli a 12 persone che vogliono mettersi al servizio della comunità. L’impegno è di 25 ore settimanali, per un rimborso mensile di 444 euro. Dopo una prima fase di formazione e affiancamento i ragazzi effettueranno servizi legati ai trasporti sociosanitari, all’emergenza, al centralino e a tutto ciò che ha a che fare con l’associazione di volontariato. Rispetto al 2021 i posti disponibili alla Croce d’Oro di Prato sono in aumento: segno della crescita delle attività dell’associazione di via Niccoli, ma anche della maggiore necessità di servizi da parte della cittadinanza. Le domande possono essere compilate collegandosi al sito https://domandaonline.serviziocivile.it (è necessario lo Spid) e selezionando come sede la Croce d’Oro Prato di via Egisto Niccoli, 2. In caso di bisogno di aiuto per compilare il modulo si potrà chiamare il centralino dell’associazione di via Niccoli allo 0574/26100, selezionando il tasto 4. Qui verranno fornite tutte le indicazioni necessarie e dato tutto il supporto richiesto. Il termine per la presentazione delle domande è fissato in mercoledì 26 gennaio. Per informazioni è possibile anche mandare una mail all’indirizzo di posta elettronica: sede@crocedoroprato1905.org.

«L’invito che facciamo ai giovani è quello di sfruttare questa occasione – spiegano dalla Croce d’Oro di Prato – Il servizio civile può rappresentare un momento di crescita personale, mettendosi a disposizione delle persone che ne hanno bisogno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze