Sicurezza
Droga vicino alla chiesa L’imputato patteggia
prato. Un pachistano di 23 anni ha patteggiato una condanna a un anno e sei mesi di reclusione per detenzione di droga ai fini di spaccio. La sentenza è stata emessa giovedì dal giudice dell’udienza preliminare e chiude una vicenda che era iniziata nel giugno del 2020.
A denunciare gli strani movimenti di due persone, il giovane pachistano e un albanese di 35 anni, fu don Jean Jacques Ilunga, parroco della chiesa di San Paolo a Stagnana, in via Carissimi. Il parroco raccontò alla polizia di aver visto gironzolare i due all’esterno della chiesa e la polizia scoprì che alcune dosi di marijuana venivano nascoste nella siepe, pronte per lo spaccio. L’imputato albanese, però, difeso dall’avvocato Tiziano Veltri, è risultato estraneo allo spaccio ed è stato prosciolto.
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