Il dolore
Padre e nonno orco Il pm chiede dieci anni
prato. Dieci anni di carcere per il padre e nonno orco. E’ questa la richiesta fatta dal pubblico ministero Laura Canovai nei confronti dell’artigiano pratese di 63 anni detenuto dal settembre del 2020 con le accuse di violenza sessuale nei confronti di una delle figlie attualmente venticinquenne e di tre nipotine rispettivamente di 8, 13 e 15 anni avute da altre due figlie dell’uomo. La vicenda è emersa nell’estate di due anni fa quando la nipotina più piccola ha avuto il coraggio di dire alla madre delle pesanti e strane attenzioni del nonno. La donna sporse subito denuncia e dalle indagini emersero poi anche le verità delle altre due nipoti e finalmente anche della figlia dell’uomo che ha così trovato il coraggio a sua volta di denunciare. Il pubblico ministero emise subito un ordine di carcerazione nei confronti dell’artigiano incensurato perché sembra che le attenzioni nei confronti delal più piccola stessero continuando. Le violenze avvenivano o nel letto dell’uomo dopo pranzo oppure nel furgone da lavoro.
Le denuncia da parte delle quattro vittime sono state confermate in sede di incidente probatorio davanti ai giudici e le prove raccolte dalla procura sono state sufficienti per confermare la detenzione in carcere in attesa del processo e della relativa sentenza che arriverà a febbraio. Il processo si è svolto col rito abbreviato con il nonno orco rappresentato dall’avvocato Francesco Mandarano e le vittime come parti civili da Alessandra Artese.
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