Sicurezza
Boom di assenti alle materne tra quarantene e paura
PRATO. Chi può li tiene dai nonni. Chi non può prova a mandarli ma la paura del virus è tanta. Poi ci sono i piccoli in isolamento a casa già prima della fine delle vacanze. Fatto sta che in molte materne statali è boom di assenti. Dal comprensivo Don Milani, dove in una sezione dell’infanzia su 23 balzavano all’occhio ieri 15 assenze, all’istituto Nord dove in un plesso si sfiorava il 40 per cento di assenti. Per non parlare del personale decimato dal Covid. «Siamo costretti ancora agli orari ridotti», fa sapere Mario Battiato, preside del Gandhi. Reggono a fatica primarie e medie dove sono già scattati i primi provvedimenti di quarantena, a quattro giorni dalla ripresa delle lezioni. Locali areati il più possibile, ore di educazione motoria all’aperto e con esercizi individuali, uscite didattiche limitate, mascherina Ffp2 raccomandata anche per il personale di primaria e medie: non sono rose e fiori per la scuola pratese, tenendo conto che fra il 3 e il 9 gennaio (a scuole chiuse) si sono contagiati 1.084 minori della fascia 0-18 (+323 rispetto alla settimana precedente). Va detto che i piccoli in età di materna sono 97 mentre fra i grandi delle superiori i positivi sono 414. Ma le regole della quarantena sono diverse e se per andare a casa alla materna basta un positivo, alle medie e superiori ne servono almeno tre. «Anche se la materna non rientra nella scuola dell’obbligo, è sempre bene che i genitori comunichino alle famiglie la scelta di non mandare i figli», puntualizza Giuseppe Tito, preside del Don Milani dove le classi in quarantena sono due. Al Mascagni, che vede una presenza massiccia di studenti di origine cinese, i vuoti maggiori sono sempre all’infanzia. Nemmeno il tempo di salutare i compagni che sono state isolate subito due classi; "chiusa" anche una classe alla primaria e una è in autosorveglianza con il sistema dei tamponi ravvicinati. «Ma diversamente dall’anno scorso, vediamo che gli alunni di origine cinese frequentano la primaria e le medie», racconta il vicepreside Andrea Papa. All’istituto Nord una classe della materna è in quarantena da mercoledì, due alla primaria mentre alle medie due sono in didattica “mista”. «Abbiamo ridotto le uscite didattiche - dice il preside Riccardo Fattori - quelle che facciamo non prevedono l’uso dei mezzi pubblici».
M.L.
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