Sicurezza
Prato, finisce in carcere lo scippatore seriale che ha rapinato Rita Pieri
Il giovane nigeriano era stato denunciato a piede libero dopo l’aggressione all’ex assessore, ora è alla Dogaia
PRATO .È finito in carcere il nigeriano di 25 anni accusato di una serie di rapine compiute soprattutto nel centro storico di Prato, tra le quali anche quella messa a segno la sera dello scorso 2 gennaio ai danni dell’ex assessore Rita Pieri e del marito Franco Golin.
Il giovane è stato intercettato mercoledì da una volante della polizia mentre camminava lungo il viale Borgovalsugana. Gli agenti avevano ben presente la sua faccia perché da un paio di giorni, insieme ai carabinieri, lo cercavano perché era sospettato di aver compiuto altri scippi e rapine oltre a quello del 2 gennaio. In realtà i carabinieri lo avevano già individuato lunedì e denunciato a piede libero (essendo trascorsa la flagranza) per un paio di episodi, compresa la rapina all’ex assessore.
E in precedenza la polizia lo aveva denunciato sempre a piede libero per un paio di scippi compiuti il 30 dicembre, il primo ai danni di una donna georgiana di 40 anni in via San Vincenzo, il secondo ai danni di un’italiana di 50 anni nei pressi della stazione di Porta al Serraglio. Ancora prima, il 13 dicembre, era stato denunciato per furto aggravato dai carabinieri della Compagnia di Signa e poi arrestato per lo stesso motivo. In carcere però è rimasto poco perché il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di firma, al quale il giovane nigeriano si è sottratto quasi subito, evitando di presentarsi negli orari indicati.
Ecco perché quando hanno iniziato a moltiplicarsi scippi e rapine nel centro di Prato la polizia e i carabinieri hanno subito pensato a lui. Del resto le descrizioni fornite dalle vittime coincidevano in più punti e quella dell’ex assessore Rita Pieri è stata particolarmente dettagliata. Un giovane vestito più che dignitosamente, con un cappotto color cammello, sul quale poi si era messo un giubbotto di pelle quando è sbucato da dietro una macchina in via del Seminario, armato di coltello, per rapinare Franco Golin del telefono cellulare e Rita Pieri della sua borsa. Mercoledì, alla vista dei poliziotti, il giovane nigeriano ha cercato di sottrarsi alla cattura ed è stato fermato con le accuse di resistenza e porto abusivo di coltello. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
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