Sicurezza
Indagine lampo rintraccia il rapinatore dell’ex assessore
Un giovane di 25 anni è stato denunciato dai carabinieri: si sospetta che possa essere l’autore di altre tre aggressioni avvenute in centro storico
prato. È stato individuato e denunciato dai carabinieri di Prato un nigeriano di 25 anni, ritenuto l’autore di almeno due rapine consumate negli ultimi giorni a Prato, una delle quali domenica sera ai danni dell’ex assessore Rita Pieri e del marito Franco Golin, in via del Seminario. L’altra rapina è stata messa a segno ai danni di una donna cinese in via Filzi.
È l’esito di un’indagine lampo condotta dai militari delle Stazioni di Prato e Iolo, coordinate dal Nucleo operativo e radiomobile, che da subito si erano messi a caccia del responsabile battendo minuziosamente il territorio alla ricerca di ogni indizio utile, ricerche di informazioni nonché analisi, poi comparate con le immagini di videosorveglianza cittadina e con i profili criminali di alcuni pregiudicati sotto già osservazione.
L’indagine ha così consentito di individuare il nigeriano, poi riconosciuto anche dalle vittime dei reati di cui è accusato. Si tratta di un pregiudicato, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma, sul quale, comunque, si erano già da subito indirizzati i sospetti degli investigatori.
Non si ferma comunque il lavoro degli inquirenti che ritengono l’uomo quale possibile responsabile anche di altri episodi criminali verificatisi negli ultimi giorni.
In particolare il giovane nigeriano potrebbe essere lo stesso che nel pomeriggio del 30 dicembre era stato denunciato dalla polizia con l’accusa di aver compiuto un paio di scippi, il primo in via San Vincenzo ai danni di una donna georgiana di 40 anni, il secondo nei pressi della stazione di Porta al Serraglio ai danni di una donna italiana di 50 anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
