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Covid, quattro morti e 1.438 nuovi casi Più di ottomila pratesi costretti in casa
La giornata più pesante sul fronte della pandemia, ma i ricoveri all’ospedale Santo Stefano sono ancora sotto controllo
prato. Il Covid torna a provocare lutti in provincia di Prato con quattro decessi nelle ultime 24 ore. Non accadeva da mesi. E il bollettino della Regione sull'epidemia segnala 1.438 nuovi casi, il numero più alto dall'inizio della pandemia (marzo 2020), in gran parte frutto della variante Omicron e delle nuove regole di conteggio decise alla fine del 2021 dalla Regione, secondo le quali sono da considerare positivi tutti i tamponi rapidi positivi anche in assenza della conferma di un tampone molecolare.
Il totale dei contagiati in provincia sale dunque a 36.059 mentre quello dei decessi arriva a 672. Gli ultimi quattro riguardano una donna di 91 anni morta nella sua abitazione, due donne di 87 e 91 anni che erano ricoverate all'ospedale Santo Stefano e un uomo di 76 anni di Poggio a Caiano, anche lui ricoverato al Santo Stefano.
Nonostante questa valanga di nuovi casi, però, l’ospedale Santo Stefano non si trova in una situazione di emerenza. A ieri i posti letto occupati nell’area Covid erano 48 sui 48 disponibili, in Terapia intensiva Covid erano ricoverati sei pazienti su 10 posti disponibili e alle cure intermedie del Centro Pegaso erano occupati 20 posti su 20.
In Toscana sono 18.868 i nuovi casi (anche questo è un record) su una valanga di tamponi: 22.391 molecolari e 56.856 antigenici rapidi. Di questi il 23,8% è risultato positivo. La percentuale di positività sulle prime diagnosi sale invece al 75,1%, vale a dire che tre test su quattro sono positivi. Gli attualmente positivi sono 119.032, +18,1% rispetto al giorno prima. I ricoverati sono 907 (68 in più), di cui 85 in terapia intensiva (uno in più). Si registrano 14 nuovi decessi: sei uomini e otto donne con un'età media di 83,4 anni.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto al giorno prima (5.970 confermati con tampone molecolare e 12.898 da test rapido antigenico). Sono 125.317 i casi complessivi a Firenze (6.186 in più), 36.059 a Prato (1.438 in più), 38.017 a Pistoia (1.540 in più), 21.247 a Massa (776 in più), 42.409 a Lucca (1.782 in più), 49.218 a Pisa (2.296 in più), 31.120 a Livorno (1.236 in più), 39.018 ad Arezzo (1.545 in più), 28.463 a Siena (1.465 in più), 17.357 a Grosseto (604 in più).
La Toscana si trova al nono posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 11.611 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 10.798 per 100.000, dato di lunedì). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 13.593 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 13.098, Firenze con 12.551, la più bassa Grosseto con 7.968.
Complessivamente in Toscana 118.125 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (18.181 in più rispetto al giorno prima, più 18,2%).
Sono 43.015 (1.550 in meno rispetto al giorno prima, meno 3,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
Non esistono statistiche sulle singole province, ma facendo una stima in base alla popolazione si può dire che in provincia di Prato dovrebbero essere 8.138 le persone in isolamento a casa (una ogni 31 residenti) e 2.963 quelle in sorveglianza attiva. Una stima forse per difetto, visto che la provincia di Prato è tra quelle con la più alta incidenza di casi in rapporto alla popolazione.
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