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Contributi fino a 750 euro per i giorni di lavoro persi

Contributi fino a 750 euro per i giorni di lavoro persi

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montemurlo. Da ieri e fino al prossimo 10 febbraio è possibile presentare domanda per accedere ai contributi, messi a disposizione dal Comune di Montemurlo, a favore dei lavoratori dipendenti che, a causa della pandemia, hanno perso il lavoro o hanno subito una forte contrazione delle giornate lavorative nel corso dell’anno 2020 e 2021.

«Si tratta di una misura importante che si aggiunge alle altre iniziative di supporto messe in campo dal Comune a favore di chi ha subito le conseguenze del Covid come i buoni spesa, i contributi per le utenze e l'affitto – sottolineano il sindaco Simone Calamai e l'assessore alle politiche sociali Alberto Fanti – Le conseguenze dell’emergenza sanitaria colpiscono in particolare le famiglie più fragili, a basso reddito o formate da soggetti che nel corso della pandemia hanno perso il lavoro o hanno visto ridursi l’orario di lavoro. Ecco perché il Comune di Montemurlo ha voluto ancora una volta stare a fianco di chi sta attraversando un periodo di difficoltà». Un'azione del valore complessivo di oltre 50mila euro.

Chi può richiedere le risorse? I cittadini che alla data del 1° gennaio 2020 e 2021 già risiedevano a Montemurlo, che - alla stessa data – erano titolari di un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o parziale e infine che hanno visto una riduzione delle giornate di lavoro per cassa integrazione motivata dai provvedimenti per il contrasto alla pandemia, oppure per la perdita del lavoro a seguito di licenziamento o per fine contratto. Fino a 16 giornate di inattività lavorativa sarà erogato un contributo del valore di 300 euro, da 31 a 40 giornate perse lo stanziamento sale a 450 euro, da 41 a 50 giornate inattive il contributo è di 600 euro, mentre chi ha perso il lavoro o è stato a casa per più di 50 giorni il bando prevede un aiuto di 750 euro.

A parità di punteggio sarà data priorità alle famiglie con minori. In tutti gli altri casi sarà applicato il criterio della data di presentazione della domanda. Infine, nella domanda andrà indicata la riduzione delle giornate di lavoro o la perdita del lavoro a seguito di licenziamento (escluso quelli per giusta causa), per fine contratto, per cessazione o per cassa integrazione nell’arco del 2020 o 2021. Sarà accettata esclusivamente una sola domanda per nucleo familiare.

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