Sicurezza
Brusco calo dei contagi Caos tamponi, proteste al “drive through”
prato. Il numero dei nuovi positivi al Covid in provincia di Prato si è ridotto di due terzi nel giro di 24 ore, da 1.094 a 371, ma non cambia la percentuale di positivi sugli esami fatti, perché sono stati eseguiti solo un terzo dei tamponi rispetto al giorno prima (da 66.000 a 22.000). C'è da registrare anche una vittima, la numero 667 in provincia.
La Toscana ha superato la soglia dei 400.000 contagiati (402.960) con 6.367 nuovi casi su 17.957 tamponi molecolari e 4.556 tamponi antigenici rapidi, con una percentuale di positività sulle prime diagnosi del 52,6%.
Gli attualmente positivi sono 94.797, +6,7% rispetto al giorno prima. I ricoverati sono 780 (46 in più), di cui 85 in terapia intensiva (4 in più). Si registrano sei nuovi decessi: un uomo e cinque donne con un'età media di 71,2 anni, due a Firenze, uno a Prato, uno a Pistoia, due a Lucca.
E continuano le difficoltà per accedere al servizio dei tamponi, come racconta Elena Viviani, una lettrice che sabato pomeriggio ha provato a farsi il tampone col figlio minorenne al drive through della Pubblica Assistenza nel piazzale Abbe Pierre, accanto al Parco Prato. «Ci siamo messi in coda verso le 15,30 – racconta la nostra lettrice – e ci hanno detto che non davano i numeri ma che avrebbero fatto il tampone a tutti. In realtà alle 17 hanno detto che i tamponi erano finiti e si sono messi a chiamare i numeri (che a noi non avevano dato). Alcune persone in fila dietro di noi sono andati al casottino chiedendo di un certo dottore e gli sono stati consegnati dei moduli per fare il tampone. Io ho fatto presente che c’eravamo prima noi, ma non hanno sentito ragioni. Servirebbe una migliore organizzazione».
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